mercoledì 2 novembre 2022

linee bollenti (dirty lines)

 

Dopo gli esseri mostruosi di Cracovia avevo bisogno di guardare qualcosa di leggero e divertente, e devo dire che questa serie olandese è stata la scelta migliore che potessi fare. Mi è piaciuta moltissimo e ora tengo le dita incrociate nella speranza che producano una seconda stagione. Ambientata ad Amsterdam alla fine degli anni '80, ha per protagonista Marly, una studentessa. Stanca di fare avanti e indietro tra la facoltà e il quartiere periferico in cui abita, vorrebbe trasferirsi in centro insieme alle sue amiche, ma i severissimi genitori - soprattutto la madre - glielo vietano. Marly, che è di colore, è cresciuta con l'imposizione a doversi comportare meglio di tutti proprio per via della sua origine. Alla ricerca di un lavoretto per guadagnare qualche soldo, Marly segue il consiglio della sua amica e si reca a registrare un monologo erotico per una linea telefonica di recente invenzione. Lei però è negata, e tuttavia questo episodio segnerà la sua vita perchè una troupe televisiva sta girando un servizio proprio mentre lei è in sala di registrazione e dopo pochi giorni tutta l'Olanda la riconosce per la studentessa che lavora per la linea erotica, compresi i suoi genitori che la cacciano di casa. Le strade di Marly e dei due fratelli che la gestiscono si incroceranno naturalmente ancora. Mi sono fatta un sacco di risate, anche se non mancano alcuni momenti più seri, mai drammatici però perchè il tono generale di questa serie è ironico. E poi è ambientata negli anni '80. Sì, lo so che l'ho già detto, ma sarà che invecchio e sto diventando più nostalgica!


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