martedì 27 settembre 2022

Trapped + Entrapped

 

Molto bella questa serie islandese, composta da due stagioni a titolo Trapped seguite da una terza chiamata invece Entrapped. A dire il vero il titolo ha senso per la sola prima stagione, ma è davvero l'unico difetto che riesco a trovare. Siamo a Siglufjörður, una piccola città nel nord dell'Islanda, e nel bel mezzo di una tempesta di neve; difatti è un peccato non aver guardato questa serie due mesi fa quando boccheggiavo per il caldo, almeno mi sarei consolata alla vista di gente incappucciata che avanzava a stento fra i fiocchi in accumulo XD Comunque sia, a Siglufjörður lavora come capo della polizia da tre anni Andri, che è stato esiliato lì dopo aver scazzato nel caso della scomparsa di una ragazza; oltretutto sua moglie lo ha lasciato ed è da poco tornata per fare conoscere il nuovo compagno a figlie e genitori. Nella famiglia della ex-moglie alcuni anni prima si è consumata una tragedia: la sorella minore è morta nell'incendio di una fabbrica e il suo ragazzo è stato accusato di averlo appiccato. Proprio questo tipo è tra i passeggeri del traghetto che ha appena attraccato, pieno di turisti in arrivo dalla Danimarca; ma non è l'unico a raggiungere la riva, infatti alcuni pescatori trovano un torso umano tra le reti. Il pensiero più logico è che la vittima sia stata uccisa e mutilata a bordo della nave, dalla quale poi i vari pezzi sarebbero stati gettati in mare, per cui Andri mette sotto sequestro il traghetto e impedisce a tutti i passeggeri di lasciare la città, cosa facilitata dal fatto che la tempesta di neve ha bloccato le strade e impedisce anche il traffico aereo. Da principio gli indizi portano verso una pista internazionale di traffico di persone e altre nefandezze, ma poi salta fuori che la verità stava nel cortile di casa. Queste trame mi hanno ricordato in certa misura i gialli di Indridason, per il rimescolamento di grandi problemi sociali e internazionali a segreti e nefandezze casalinghe.

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