sabato 30 luglio 2022

trentesima settimana

Zorba ha caldo e si allunga sul marmo...

Tra la fine della settimana scorsa e l'inizio di questa abbiamo toccato il peggio di questa estate, almeno finora. Sono infatti convinta che al peggio non c'è limite e con tutto agosto davanti non so se il primato verrà battuto. Fatto sta che alle temperature infernali fuori si è unito un conseguente aumento della temperatura in casa perchè la notte ha smesso di rinfrescare. Davvero magnifico svegliarsi alle 2 in un bagno di sudore... A causa di questo caldo, le mie attività di bricolage e sartoria si sono molto limitate e, siccome il diavolo ci mette sempre lo zampino, in compenso mi è toccato trascinarmi per diversi giorni di fila a casa del figlio maggiore (che era in ferie) per accudire i suoi gatti. Il mio umore è in caduta libera insieme alla pressione, visto che ogni volta che faccio le scale in salita mi sembra di dover cadere lunga distesa.


mercoledì 27 luglio 2022

Space Sweepers

Era da un po' che volevo vedere questo film, ambiziosa produzione fantascientifica coreana. Ambientato nel 2092, quando la Terra è diventata praticamente invivibile e chi può permetterselo vive su un satellite che sembra un paradiso, è in fondo la solita storia di Davide contro Golia. Tae-ho è il pilota di una piccola astronave che recupera rifiuti spaziali; insieme a lui lavorano altri due reietti. Loro fanno infatti parte di quelli che non si possono permettere di andare a vivere sul satellite, e il loro caso è ancora più particolare perchè sia lui che Jang sono caduti in disgrazia dopo essere stati per molti anni parte dell'elite, mentre il nerboruto Tiger Park è un criminale fuggito alla condanna a morte che lo attende sul suolo terrestre. Un giorno l'equipaggio trova e salva una bambina, all'apparenza normalissima, ma che secondo il notiziario è una pericolosa androide con all'interno una potentissima bomba che, se esplodesse, provocherebbe una catastrofe. Da principio l'idea è di cederla al gruppo di terroristi che l'aveva rapita e imbottita di esplosivo in cambio di un bel po' di soldi; succede però che la convivenza porta all'affetto, oltre che alla scoperta che non solo la bambina è umana, ma che in seguito a una cura sperimentale alla quale l'ha sottoposta il padre ha acquisito un potere che potrebbe permetterle di guarire la Terra. Il film è pura azione, con momenti drammatici e qualche tocco di umorismo per allentare la tensione; il montaggio è frenetico nei momenti delle battaglie e dei combattimenti, ma questo ormai sta diventando uno standard. Di sicuro è uno di quei film che non ti fanno addormentare, anche se alla fin fine non c'è niente di nuovo sotto il sole per quanto riguarda la trama, e per questo lo inserirei tra quelli di puro divertimento ma che, una volta finiti, non mi hanno lasciato particolari ricordi.


sabato 23 luglio 2022

ventinovesima settimana

 

Non so bene come chiamarla questa cosa: fato, karma, divinità con uno strano senso dell'umorismo... Ricordate quando ho scritto che originariamente volevo un'altra Smart Doll che però risultava uscita di produzione? Bene: qualche giorno, fa mentre gironzolavo su Ebay fondamentalmente per perdere tempo, ho trovato del tutto a caso un annuncio in cui si vendeva proprio la bambola che volevo io. E la potevo lasciare lì sapendo che magari non l'avrei mai più ritrovata? Ovviamente no. Così ora ho una seconda Smart Doll! Questa però è senza capelli. Le Smart Doll infatti indossano parrucche, non hanno i capelli attaccati al cranio come le Barbie, e la venditrice, per cercare di tirare su quanti più soldi possibile, vendeva la parrucca separatamente a una cifra folle. Di conseguenza ho preso la bambola pelata e in seguito ho trovato una parrucca molto più economica su Etsy, solo che arriva dagli Stati Uniti e quindi mi sa che la nuova bambola resterà pelata per altre due o tre settimane. Bè, di sicuro non prenderà freddo... La buona notizia è che i miei esperimenti di sartoria stanno dando buoni frutti e pian piano anche le Smart Doll avranno il loro guardaroba. 

Riflettevo sul fatto che questo hobby delle bambole è capitato a fagiolo. Non so se l'ho mai detto, ma l'ho iniziato prima dello scoppio della pandemia, al contrario di molte persone che invece vi ci sono dedicate come antistress e mezzo di evasione - almeno mentale - durante il lockdown. Quindi quando tutto è iniziato a marzo 2020, non ho avuto alcun bisogno di inventarmi passatempi. Inoltre continuo a divertirmi un sacco con le mie bambole, mentre diverse persone che seguivo su Instagram sono sparite non appena sono state tolte le restrizioni agli spostamenti. In questa settimana in cui il governo è caduto e i nostri politici hanno di nuovo dato mostra del peggio di sè, mi ritrovo a pensare ancora che è una bella fortuna che abbia questo hobby, perchè nel giro di qualche mese l'Italia finirà in una merda molto più profonda di quella vista finora e francamente l'unica soluzione che vedo per me è restare chiusa in casa nella mia piccola bolla di serenità, ignorando tutto il resto. Lo so che può suonare egoista, io stessa non avrei mai immaginato di pensarla così dopo che per anni ho cercato di fare qualcosa per rendere il mondo un posto migliore, ma ora tutto quello che riesco a vedere è l'enormità dell'idiozia e dell'egoismo che mi circondano e sono troppo vecchia per impegnarmi in quella che ritengo una battaglia persa. So che là fuori ci sono altre brave persone e un po' continuo a illudermi che alla fine prevarranno loro, ma so anche che la storia ha la brutta abitudine di ripetersi e il futuro che mi aspetto è tutt'altro che roseo.

Come sono finita dalle bambole a questa tirata, che tra l'altro è del tutto aliena allo stile spesso asettico di questo blog? Sarà il caldo.

mercoledì 20 luglio 2022

Taboo

 

A volte capita che m'imbatta in serie di cui non so nulla e delle quali non ricordo il motivo per cui le ho inserite nella lista delle cose da vedere. In genere sono quelle che guardo quando sono indecisa; proprio perchè non ne so nulla, non devo stare a pensare che magari risulterà troppo cupa in un momento in cui voglio stare leggera - tanto per fare un esempio. Intanto questa è una miniserie, così mi sono tolta anche il pensiero in tempi rapidi; produzione inglese datata 2017, pare che sia stata rinnovata per una seconda stagione, ma mi chiedo se è vero perchè sono già passati cinque anni. Come molte delle produzioni inglesi che vedo ha dalla sua un solido cast e una buona sceneggiatura, e in più ci mette una discreta dose di bizzarria, rendendola così una roba piuttosto particolare. E meno male! Perchè a volte ho l'impressione che sia tutto piuttosto omologato e ci sta qualcosa di diverso. La storia ha inizio nel 1812 con il ritorno in Inghilterra di James Delaney, dato per morto da parecchi anni. Suo padre è appena deceduto e questo crea un grosso problema alla Compagnia delle Indie che vuole assolutamente accaparrarsi un territorio americano di importanza strategica che l'uomo aveva acquistato anni prima. James infatti rifiuta di venderlo, e visto che con le buone non ottengono nulla, ecco che si fa ricorso a inganni, violenze e coercizioni assortite. James però non è una mammoletta; gli anni lontano da casa, trascorsi in Africa, lo hanno reso un avversario temibile e imprevedibile. Confesso di non aver provato una gran simpatia per questo protagonista, sarà che è troppo duro per suscitare tenerezza, troppo impenetrabile per generare comprensione, eppure ho sempre parteggiato per lui se non altro perchè i suoi avversari erano veramente odiosi. Se faranno la seconda stagione, la vedrò sicuramente.


sabato 16 luglio 2022

ventottesima settimana

Sono contenta di poter dire che anche questa settimana ho prodotto. Oltre che per le Barbie, ho cominciato a fare qualche prova di sartoria per Jordan, la mia Smart Doll. Nella foto qui sopra indossa uno yukata che ho preso insieme a lei sul sito ufficiale, ma non ha altro a parte la biancheria intima con cui è arrivata. E' stata una mia precisa scelta quella di non comprare vestiti perchè voglio divertirmi a farli io, però al momento devo capire come adattare i cartamodelli  in mio possesso a un fisico che non solo è più grande di quelle delle Barbie, ma che è proprio costruito in maniera diversa. E' una sfida, ed è esattamente quello che mi ci vuole per evitare di farmi travolgere dall'apatia estiva. A tenermi occupata ci hanno pensato anche i piccioncini, che sono tornati per qualche giorno. Entrambi laureati, al momento non hanno niente da fare e quindi sarà un continuo avanti e indietro di qui a settembre. Non che la cosa mi dispiaccia, naturalmente, anche se la mia compagnia sarebbe di certo più gradevole a temperature inferiori XD

mercoledì 13 luglio 2022

Bulgasal

 

Sono passati seicento anni da quando Dan Hwal è diventato un bulgasal: si tratta di una creatura immortale perchè priva di anima, che si nutre di sangue umano. Hwal, che prima della trasformazione era un uomo normale, benchè fin dalla nascita scansato da tutti per via di una maledizione, ha però promesso al patrigno di non farlo e quindi, come i vampiri vegetariani, campa di sangue animale. In questi seicento anni Hwal non ha fatto altro che aspettare che si reincarnasse la donna che l'ha trasformato in bulgasal per poterla uccidere e riprendersi la propria anima, vendicando la propria famiglia che lei aveva sterminato e tornando umano. Il problema è che ogni volta è arrivato troppo tardi e la donna è stata uccisa da qualche mostro reincarnatosi in essere umano. Finalmente però ecco che trova la donna in questione ancora in vita. Questa serie di genere soprannaturale con qualche tocco horror ha per protagonista Lee Jin-Uk e ci ha messo un po' a conquistarmi. Ideale per chi crede nella reincarnazione, ha il pregio di mescolare le carte abbastanza spesso da tenere desta la curiosità degli spettatori. Alla fine naturalmente verrà mostrato che cosa è successo veramente nel passato e quali sono le relazioni originali tra i vari personaggi, dimostrando che le cose non sono mai come sembrano. Riconosciuti nel cast Gong Seung-Yeon (la moglie di Hwal quando era umano), Jung Jin-Young (il suo patrigno) e Lee Joon (un altro bulgasal).


sabato 9 luglio 2022

ventisettesima settimana

lo dico sempre che la più fortunata qui
è Mafalda che dorme tutto il giorno!


Col caldoporco che non demorde, mi vedo a un bivio: o mi metto a letto e ci rimango in stato comatoso fino al 30 settembre, oppure faccio cose pur grondando sudore anche da pori che ignoravo di avere. Ad ogni modo le cose le faccio prevalentemente in casa dove c'è qualche grado in meno che fuori e dove, con l'ausilio di ventilatori vari, un minimo di sollievo lo trovo. Così tra cucito, bricolage e foto, questa è stata una settimana di luglio decisamente anomala. Non è detto che si ripeta, solo chi vivrà vedrà se continuerò così... Giovedì sera comunque è venuto un temporalone con grandine, tuoni e fulmini che ha rinfrescato un po', anche se a me non è che cambia molto: 30° o 35°, soffro ugualmente.


giovedì 7 luglio 2022

Queen Loretta

Quarant'anni fa il polacco Sylwester si è trasferito a Parigi dove ha condotto una doppia carriera: sarto raffinato e famoso di giorno, ancora più famosa drag queen di notte. Proprio la sua omosessualità è stata il motivo della sua fuga da casa, fuga che ha avuto come danno collaterale l'aver abbandonato la moglie incinta. Ormai anziano, Sylwester decide di ritirarsi in Costa Azzurra quando riceve una lettera dalla Polonia. Gli scrive la nipote Iza, che egli manco sapeva di avere - avendo interrotto del tutto i contatti - informandolo che sua madre necessita al più presto un trapianto di rene o rischia la vita. Sylwester decide quindi di tornare in Polonia per aiutare questa sua figlia sconosciuta che però non è affatto contenta di vederlo. Miniserie di soli quattro episodi che si vede quindi rapidamente, questa Królowa ha per protagonista un attore di tutto rispetto:  Andrzej Seweryn. Essendo a digiuno di cinema polacco, non conosco il resto del cast. Benchè la storia non sia molto originale (è facile capire che cosa succederà) è girata con garbo e mi ha meravigliato perchè la Polonia non è certo il paese più gay friendly del mondo. Ci sono momenti in cui si ride, altri in cui ci si commuove e secondo me merita la visione.

martedì 5 luglio 2022

Man vs Bee

 

Per chi, come me, ha amato Mr. Bean questa breve serie è imperdibile perchè il protagonista (e co-autore) è Rowan Atkinson. Qui riveste i panni di Trevor, un uomo fresco di divorzio e disoccupato da tempo, che finalmente è stato assunto da un'agenzia di house-sitting. Al suo primo incarico viene mandato presso una coppia di ricconi in procinto di partire per una vacanza. La loro lussuosa casa è automatizzata e contiene diverse opere d'arte di grande valore; c'è anche la cagna Buttercup di cui prendersi cura. Purtroppo insieme a Trevor in casa entra anche un'ape e l'uomo, pur di sbarazzarsene, finisce per provocare un disastro dopo l'altro. Anche se la trama non brilla per originalità, io mi sono fatta un sacco di risate.


sabato 2 luglio 2022

ventiseiesima settimana

 

La settimana è cominciata con il Palio del Niballo, una rievocazione storica che si svolge nella mia città dal 1959; nel 2020 e nel 2021 tuttavia non ha avuto luogo per via delle restrizioni dovute alla pandemia. Sono stata molto contenta che quest'anno la tradizione sia ripartita perchè da che ho l'età della ragione sono sempre andata a vedere il bellissimo corteo storico che attraversa la città prima che abbiano inizio la gara vera e propria. Sarà stata l'astinenza, ma quando i primi tamburi hanno attaccato a suonare mi sono emozionata. Il figlio piccolo e la fidanzata sono anche andati alla stadio, mentre io sono prontamente tornata a casa una volta finito il corteo perchè c'erano più di 30° e francamente non so come abbiano fatto i figuranti a resistere con quei pesanti costumi addosso, soprattutto quelli con le armature.

Niente, alla fine ho preso una Smart Doll. Tanto in Giappone non ci vado manco quest'anno e pure per l'anno prossimo la vedo dura... Ha senso vivere alla giornata, tanto più che ho scoperto per caso (ogni tanto andavo a visitare il sito) che la bambola che volevo io è uscita di produzione. La filosofia del creatore Danny Choo è che è bello cambiare, e siccome tutto si realizza artigianalmente, non è possibile mantenere in produzione ogni singola bambola che lui ha disegnato. Insomma, ne fanno delle partite e, finite quelle, ti attacchi al... ci siamo capiti! Perciò alla fine è stato anche questo fatto a farmi decidere, sennò avrei aspettato ancora. Così sono passata dal volere una bambola di carnagione chiara coi capelli rossi all'acquistarne una nera coi capelli castani - non solo quella che più mi piace tra quelle attualmente disponibili, ma obiettivamente stupenda. E' già arrivata, però non sono riuscita ancora a giocarci seriamente per via che c'erano figlio piccolo, fidanzata e pure marito - in ferie per due giorni.

Ho appena realizzato che, essendo questa la 26° settimana, siamo giusto giusto a metà anno. Sono già volati via sei mesi e a momenti manco me ne sono accorta...