mercoledì 20 aprile 2022

Florence Korea Film Fest - terza parte

 Good person

 Joheun Saram 좋은 사람

Nella classe del professor Kyung-seok avviene un furto: durante l'ora di ginnastica viene rubato il portafoglio di un alunno. La visione dei video di sorveglianza non porta a nulla perchè più di un ragazzo è entrato in classe e nessuno confessa. Poi un alunno dice di aver visto un suo compagno frugare tra le uniformi; il professore affronta il ragazzo, non lo vuole accusare apertamente e gli dice di scrivere la sua versione dei fatti, che lui crederà qualunque cosa venga scritta. Intanto però deve correre a prendere la figlia perchè l'ex-moglie deve assentarsi per un improvviso impegno di lavoro. La bambina fa i capricci, non vuole stare con lui; dovendo tornare a scuola, dopo un battibecco lui la lascia brevemente da sola in auto, ma quando torna non la trova più. Dalla polizia ha notizia di un incidente stradale e scopre così che la bambina è stata investita da un furgoncino; la versione del conducente è che sia stata spinta davanti al suo veicolo da un ragazzo. Kyung-seok cerca di scoprire la verità su quanto è accaduto. Secondo me Kyung-seok è una brava persona nonostante tutto; lo è se non altro perchè non vuole accusare ciecamente nessuno, ma cerca la verità. Difficile farlo però quando molti mentono. Film piuttosto amaro che mi è piaciuto e che vede nel ruolo del protagonista Kim Tae-Hoon.

Shark: The Beginning

샤크 : 더 비기닝

Per anni vittima di pesante bullismo alle scuole medie, Cha Woo-Sol si ritrova davanti il suo persecutore anche alle superiori. Durante un pestaggio, in modo quasi casuale gli infilza un occhio con una penna a sfera e ovviamente finisce in galera lui. Anche in carcere vige la legge del più forte e Woo-Sol viene preso di mira da uno dei capi, tuttavia si affida a Jung Do-Hyun, ex-campione di MMA, che è rinchiuso per aver ucciso i tre delinquenti che gli avevano assassinato madre e sorella. Do-Hyun lo prende in simpatia e lo sottopone a un durissimo allenamento per farlo diventare forte. Ennesima trasposizione cinematografica di una webcomic, anche se il soggetto non brilla per originalità mi è piaciuto molto. Protagonisti Kim Min-Suk (Woo-Sol) e Wi Ha-Joon (Do-Hyun).

Not Out

낫아웃

Generalmente le persone che combattono per realizzare i propri sogni mi piacciono, invece il protagonista di questo film mi è stato sui maroni. Gwang-Ho è una bravo giocatore di baseball e spera di venire ingaggiato come professionista. Questo però non accade, e nel frattempo ha rinunciato a un'altra offerta. L'unica alternativa per continuare a giocare è andare all'università, ma la sua famiglia è povera e non se lo può permettere. Comincia allora a lavorare insieme a un amico per un uomo che traffica in benzina contraffatta. Non mi interessa lo sport e non ho mai capito come funziona il baseball, perciò le parti in campo mi hanno annoiato un bel po', inoltre non mi è piaciuto il fatto che Gwang-Ho se ne freghi di chi gli sta intorno e pensi solo a come fare a continuare a giocare. L'attore che lo interpreta comunque ha ricevuto un premio, segno che altri hanno apprezzato.

The Policeman's Lineage

Gyunggwanui Pi (Officer's blood) 경관의 피

Il giovane Choi Min-Jae è un poliziotto idealista che ci tiene a rispettare le regole, tanto che si ritrova a testimoniare contro un suo superiore che ha estorto una confessione con la forza. Subito dopo viene contattato dagli Affari Interni e gli viene chiesto di indagare segretamente su Park Gang-Yoon, che invece è uno di quei poliziotti convinti che tutto sia lecito pur di catturare i criminali. Si sospetta anche che Park sia in combutta con uno spacciatore. Min-Jae si mette al lavoro, ma le sue conclusioni sono che non c'è nulla contro Park, il quale però viene comunque arrestato malgrado il rapporto a suo favore. In seguito Min-Jae cambierà idea sui metodi dell'uomo. Niente male questo poliziesco che ha per protagonisti Cho Jin-Woong (Park) e Choi Woo-Sik (Min-Jae). 

Midnight

미드나이트

La giovane sordomuta Kyung-Mi soccorre una ragazza che è stata appena aggredita da un serial killer, ma così facendo segna la propria sorte perchè l'uomo decide che ucciderà anche lei o, in alternativa, sua madre (pure sordomuta). Il film è dunque tutto giocato su questa caccia, con poliziotti talmente idioti da essere degni delle migliori barzellette sui carabinieri e altre stupidate assortite, tanto che la genialata finale con cui Kyung-Mi riesce a incastrare il killer sembra quasi fuori posto. L'attenzione resta desta, se non altro per la curiosità di vedere come andrà a finire, e il disagio di queste due donne che non riescono a farsi capire è palpabile, però la vicenda mi è sembrata troppo poco plausibile. Nei panni del killer ritrovo Wi Ha-Joon, mentre la madre della ragazza è interpretata da Gil Hae-Yeon.


2 commenti:

  1. Questa terza parte mi sembra un po' meno interessante... a tratti deprimente! ^^

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    1. Di sicuro non sono film che finisci di vedere con il sorrisone sulle labbra XD

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