martedì 12 aprile 2022

Florence Korea Film Fest - prima parte

Mi sa che nelle prossime settimane il mio tempo libero sarà dedicato interamente alla visione di film asiatici... Non solo al momento è in corso il Florence Korea Film Fest, ma a pochi giorni dalla fine di questo comincerà anche il Far East Film Festival. Molto bene che entrambi abbiano mantenuto la versione online affiancandola a quella reale, il problema è che l'anno scorso il FEFF era stato spostato a giugno e così avevo avuto modo di respirare tra i due festival. Comincio quindi con le recensioni dei film visti in ordine cronologico.

Asako in ruby shoes

Sunaebo (pure love) 순애보

U-in è uno svogliato impiegato statale che si prende una cotta per una ragazza coi capelli rossi. Lei però non solo non se lo fila, ma risulta essere lesbica. Per consolarsi del due di picche, U-in comincia a frequentare un sito per adulti e cerca una ragazza asiatica con i capelli rossi; è così che il suo interesse amoroso si sposta su Asako. Lei in realtà si chiama Ayako e sta meditando il suicidio, non perchè la sua vita sia tragica e insopportabile, ma piuttosto per la noia. Il suo sogno è suicidarsi mentre attraversa la linea internazionale del cambio di data, così che la sua dipartita avvenga sia ieri che oggi, in una sorta di confusione temporale. Per sovvenzionare l'acquisto di un paio di scarpe color bordot che le piacciono e del viaggio suicida, si mette a lavorare come intrattenitrice nel sito per adulti - in realtà non si spoglia nè fa nulla di osceno, si limita a muoversi all'interno di una stanza. Ambientato in parte in Corea e in parte in Giappone, questo film ha già ventidue anni sul groppone e fa parte della retrospettiva  dedicata a Lee Jung-Jae, attore molto popolare - difatti chi di voi ha visto Squid Game lo avrà probabilmente riconosciuto. Nel cast anche Kim Min-Hee (la ragazza coi capelli rossi), Yo Kimiko e Osugi Ren (gli zii di Ayako). Del regista E J-Yong avevo visto My Brilliant Life e Untold Scandal.

Guimoon: The Lightless Door

Guimoon 귀문


Decisamente il genere horror non fa per me, anche se esistono delle eccezioni; questo film però non ne fa parte. Il protagonista è il figlio di una sciamana, anch'egli dotato di poteri, che vuole esorcizzare un edificio nel quale anni prima c'è stato un caso di omicidio plurimo e suicidio. Già sua madre ci aveva provato, ma lo spirito infestante si era rivelato più forte di lei, costringendola ad uccidersi. Il tizio parte armato di un pugnale rituale che serve a trafiggere gli spiriti inquieti delle vittime e farli arrivare nell'aldilà. Il tutto va fatto quando guimoon, il cancello che collega il mondo dei vivi e quello dei morti è aperto. Quasi subito però appare uno spirito che non fa parte della lista delle vittime; chi è? Ci sono anche tre studenti in cerca di materiale per un video che si aggirano nell'edificio, ma quando? Il tempo sembra infatti confuso, e ci sono salti di alcuni anni avanti e indietro. Mah, sinceramente mi è sembrato un discreto pasticcio. Il protagonista è interpretato da Kim Kang-Woo.

An affair
Jung sa 정사


Girato un paio di anni prima di Asako in Ruby Shoes dallo stesso regista, E J-Yong, ci ritrovo qualche punto in comune e non solo per il fatto che il protagonista è Lee Jung-Jae e che il nome del personaggio è lo stesso: U-in. Mi verrebbe da dire che questa è la variante drammatica, mentre Asako vira alla commedia. In entrambi i film i due protagonisti s'incontrano per via di un'altra donna e finiscono per recarsi in un luogo remoto che entrambi sognano e nel quale si uniscono - in realtà il finale di An Affair non lo mostra, ma io penso proprio che si ritroveranno. Malgrado queste affinità però ciascun film vive di vita propria e personalmente mi è di gran lunga piaciuto di più questo. La sorella di Seo-hyun lavora negli Stati Uniti, dove conosce U-in; i due pianificano di sposarsi e trasferirsi di nuovo in Corea, ma lei viene trattenuta e tocca a Seo-hyun fare gli onori di casa. Lei e U-in iniziano ad andare in giro in cerca di un appartamento dove la coppia possa andare a vivere e la frequentazione li porta a innamorarsi. Quando infine arriva la sorella, U-in non ha ovviamente più voglia di sposarla e Seo-hyun è dibattuta tra seguire il suo cuore o tacere e proseguire con la sua tranquilla esistenza di casalinga benestante. Seo-hyun è interpretata da Lee Mi-Sook.

A song for my dear
Geudae eoigali  (you crazy) 그대 어이가리


Certi film farei volentieri a meno di vederli, a saperlo prima. E mica perchè siano brutti, anzi, questo qui è proprio bello, però appartiene alla categoria di quelli che mi fanno stare male. Ho sempre dato molta importanza alla mia sanità mentale e nell'invecchiare mi spaventa molto meno il decadimento fisico di quello appunto mentale. L'argomento del film però è proprio questo. Un anziano professore di musica tradizionale si prende cura già da cinque anni della moglie affetta da demenza senile. Lo fa anche per via del senso di colpa, visto che per lavoro è stato spesso assente da casa e che a un certo punto l'ha pure tradita. Arriva però il momento in cui le condizioni della donna sono troppo gravi per poterla accudire a casa, e così l'uomo si decide, seppure di malavoglia, a farla ricoverare. Dopo pochi giorni però viene informato che la struttura non può occuparsene perchè la donna è troppo impegnativa da gestire. Dopo altri avanti e indietro tra casa e ospedale, si arriva a una soluzione dolorosa ma prevedibile. Come dicevo, un film molto bello perchè mostra bene le dinamiche di una situazione di questo genere. Io però preferisco che mi venga un bell'infarto e via.

Snowball
Choisunui Sarm (the best life) 최선의 삶


Per quanto uno cerchi di fare del suo meglio, non è detto che le cose vadano bene. Tratto da un romanzo, questo film racconta di tre adolescenti variamente incasinate. Kang-yi, So-young e Ah-ram un giorno decidono di scappare di casa e vanno a Seoul. Qui esordiscono rapinando un uomo che ha offerto loro ospitalità, dopodichè Ah-ra, dopo aver subito violenza sessuale, si mette a lavorare come hostess in un locale mentre le altre due poltriscono. Ed è durante una notte di ozio che So-young seduce Kang-yi. Tornate a casa, So-young comincia a comportarsi da bulla nei confronti di Kang-yi che sembra soffrire molto per la situazione. L'amicizia si rompe e Kang-yi precipita sempre più in basso. Non lascia spazio alla speranza e all'ottimismo questa pellicola.
 

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