mercoledì 16 marzo 2022

Inspector Koo

 

Koo Kyung-yi 구경이 è una di quelle serie che promette molto e che, di conseguenza, rischia di deludere. A me è piaciuta malgrado alcune imperfezioni, anzi in certi tratti mi ha divertito molto. La primo promessa è quella della protagonista, interpretata dall'iconica Lee Young-Ae, una delle attrici coreane più popolari e nota anche al pubblico occidentale per il suo ruolo in Lady Vendetta; lei di certo mantiene la promessa della bravura nella recitazione e si presta ad abbruttirsi per vestire i panni di Koo Kyung-yi, ex-poliziotta ed ora ispettrice per una compagnia di assicurazioni. La sua ex-collega in polizia e ora sua capa in ufficio Na Je-Hui le affida il caso di un uomo scomparso da casa; la moglie avrebbe diritto a riscuotere la cospicua polizza sulla vita, ma Koo Kyung-yi scopre che egli è vivo e vegeto e che ha orchestrato tutto per essere appunto dichiarato morto e beccarsi i soldi. Con sua grande sorpresa però poco dopo l'uomo muore in circostanza strane; si opta per l'incidente, ma lei si convince che si sia trattato di un omicidio e, procedendo con le indagini, scopre che nello stesso piccolo paese ci sono state di recente altre morti sospette. Mentre Koo Kyung-yi inizia a sospettare che un serial killer sia all'opera, viene contattata da una donna potente che dice di voler formare una task force segreta per catturare questo misterioso assassino. Detta così, potrebbe sembrare una trama da thriller classico, ma qui si è scelto di prendere la strada dell'umorismo - alla coreana, ben inteso. Tra battaglie tra cervelli e continui colpi di scena/cambi di gabbana, non c'è modo di annoiarsi, caso mai bisogna stare attenti e non perdersi per strada. Nel cast ho riconsciuto Kim Hae-Sook (la donna potente), Jung Suk-Yong (il suo braccio destro) e Kim Gang-Hyun (l'uomo che si è finto scomparso).

2 commenti:

  1. Dalle tue parti si respira sempre aria di cinema e tv orientale, il che incontra anche i miei interessi molte volte, ma non sono così assiduo come lo sei tu, al punto che ormai sono convinto che sulla tua tv passino solo prodotti di quel genere. Certo che, se la nostra tv italiana punta tutto sul Cantante Mascherato, allora ben venga l'oriente 😉

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    1. E in passato ho fatto pure di peggio, prima di Netflix vedevo solo cose giapponesi e coreane...

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