giovedì 10 marzo 2022

il giovane Wallander

 

Per come la vedo io, il titolo di questa serie è deliberatamente fuorviante. Potranno anche essersi ispirati alla creatura di Henning Mankell, ma essendo ambientata ai giorni nostri è evidentemente impossibile che il protagonista sia Kurt Wallander alle prime armi, essendo il personaggio originale nato nel 1948. L'altra cosa sulla quale si potrebbe trovare da ridire è che la serie sia stata girata in inglese benchè sia ambientata in Svezia, ma questo lo trovo un peccato veniale. Dunque, liberatici dal fardello dell'originale, basta guardare al tutto come a un prodotto a sé stante. Le due stagioni, composte entrambe da sei episodi, s'incentrano ognuna su un caso diverso. Il giovane Wallander è appassionato e fatica a mantenere il distacco emotivo coi casi che segue; malgrado ciò si guadagna la fiducia del suo capo (nella prima serie). A me è sembrato un prodotto ben fatto, anche se magari non mi ha entusiasmato come altre cose che ho visto; il personaggio di Wallander mi sembra ben costruito.


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