sabato 15 gennaio 2022

seconda settimana

 

Domenica scorsa si è messo a nevicare. E' la prima neve qui questo inverno e la me bambina si è immediatamente rallegrata perchè la neve mi piace. La me adulta naturalmente si rende conto che è anche una bella scocciatura, ma insomma era domenica e non dovevo uscire, ci stava che mi godessi lo spettacolo dalla finestra! Il giorno successivo ha invece prevalso un sentimento di malinconia per via del fatto che il figlio piccolo è tornato a Milano. E' inutile, per quanto tempo passi non riesco ad abituarmi a vederlo partire.

In questi giorni stavo pensando che della questione relativa a Djokovic la cosa più sorprendente non è stata che io non avessi idea di chi fosse - il che la dice lunga di quanto mi interessi lo sport XD - ma il fatto che sia stato messo in una struttura di detenzione per immigrati quando inizialmente il suo visto d'ingresso non è stato accettato dalle autorità australiane. Mi chiedo che cosa sarebbe successo se avesse voluto entrare in un altro paese: sarebbe stato messo lo stesso in un centro per immigrati illegali o trattato con un occhio di riguardo per via che è considerato uno dei migliori tennisti al mondo? Dovrei concludere che sono rimasta favorevolmente impressionata dall'imparzialità degli australiani, non fosse che i loro centri di detenzione sono da anni nell'occhio del mirino delle organizzazioni che difendono i diritti umani. Nel mio mondo ideale avrei voluto che la seppur breve detenzione di Djokovic fosse l'occasione per portarli all'attenzione dell'opinione pubblica e denunciare la durezza delle condizioni in cui gli immigrati clandestini vi sono trattenuti per mesi, quando non per anni. Questo naturalmente è solo un mio sogno ad occhi aperti che, se anche si fosse realizzato, probabilmente non avrebbe portato a cambiamenti, però al mio mondo ideale ultimamente ci sto pensando spesso. Almeno posso continuare a sognarlo.

8 commenti:

  1. Adoro la neve, ma qui si fa vedere sì e no ogni cinque o sei anni, e nemmeno copiosa.
    Quanto al tennista, nemmeno io sapevo chi fosse e sono stata ben felice del trattamento che gli hanno riservato gli Australiani.
    In Italia sarebbe stato osannato e ospitato in una suite a cinque stelle, nell'attesa dei controlli del caso.
    Oppure, peggio, nessuno avrebbe notato l'assenza del suo green pass. 🤦

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    1. E' quello che temo anch'io... Tra l'altro ho appena letto che gli hanno respinto pure il ricorso e l'hanno rimesso nella struttura.

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  2. Gli australiani sono molto "svizzeri" in fatto di leggi, forse anche snob. In ogni caso i visti per l'Australia sono molto difficili da ottenere per chiunque, soprattutto se uno ha intenzione di trasferirsi. Mi pare giusto che la legge è uguale per tutti, anche se temo non serva di lezione a nessun altro paese. L'Australia resta la mia nazione ideale per certi versi, poi mi ricordo lo sterminio degli aborigeni e torno obiettivo.

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    1. Difatti. Mi sa che è impossibile trovare un paese "buono" sotto tutti gli aspetti.

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  3. Beh, alla fine anche dalle tue parti ha fatto una bella spruzzatina, come del resto qua da me (del resto, non abitiamo eccessivamente distanti) :-)

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    1. Ne avevo voglia a dire il vero, lo scorso inverno non si è visto nemmeno un fiocco!

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  4. Sulla neve sai già come la penso ;-)
    Riguardo Djokovic, sicuramente l'Australia è stata coerente con le proprie leggi, e ciò è ammirevole a mio avviso.

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    1. La certezza della pena dovrebbe essere un punto fermo di tutti i paesi; in fondo è anche l'unico modo per fare rispettare la legge. Il problema è che noi italiani siamo talmente abituati alle "eccezioni" che una cosa del genere mi ha stupito XD

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