sabato 8 gennaio 2022

prima settimana

Dopo anni di bilanci mensili, quest'anno ho deciso di cambiare e di fare invece un resoconto settimanale. Può anche darsi che tra qualche tempo mi stufi, ma per ora provo a procedere in questo modo.

Questa, che è stata la prima settimana dell'anno, per me è stata difficile da ingranare per via del fatto che c'era l'Epifania nel mezzo e quindi non mi sono sentita ancora del tutto fuori dal periodo festivo. Immagino che la prima vera settimana dell'anno per me sarà la prossima, quando tornerò sul serio alla solita routine. Adesso infatti ho ancora per casa i figli; in realtà dormono a casa del maggiore, ma sono qui a pranzo e a cena e il piccolo si ferma anche il pomeriggio a studiare. Siamo arrivati al punto che devo insistere che smetta perchè è ora di mangiare; me lo avessero detto anni fa, non ci avrei mai creduto! Allora dovevo caso mai strillare perchè mettesse via il gameboy o il cellulare (faceva giochi online).


Questa settimana l'argomento di conversazione prevalente è stato il covid. Non si tratta di un attacco di paranoia - non ce l'avevamo nemmeno nei momenti più difficili del 2020 - ma del fatto che intorno a noi sembrano ammalarsi tutti. I miei amici G e C sono entrambi quarantenati insieme alle loro famiglie; per fortuna sono tutti vaccinati e hanno sintomi lievi, da influenza o raffreddore. Anche alcuni amici dei figli sono positivi. Noi per ora non ce lo siamo preso, a meno di non essere stati talmente asintomatici da non avere avuto il minimo sospetto di essere malati. Il marito però si è fatto spostare l'appuntamento per la terza dose (che dovevamo fare entrambi a fine mese) e l'andrà a fare oggi pomeriggio. Dovendosi prendere cura del padre novantaseienne - per altro pure lui già vaccinato tre volte - capisco che voglia ridurre i rischi al minimo, anche perchè in questi giorni due filiali della banca per cui lavora sono state chiuse a causa del personale positivo.



10 commenti:

  1. Anche da me c'è questo argomento covid perché lo hanno tantissime persone vicine a me. Fortunatamente se ne parla con più leggerezza perché sono persone vaccinate e con sintomi lievi o nulli.
    Anche io qualche volta immagino di poterlo avere (o aver avuto) senza accorgermene minimamente. @_@

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    1. Infatti, molti dei miei amici hanno anche già fatto la terza dose, è più la scocciatura di fare i tamponi che quella dei sintomi.

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  2. Sì, anche qui siamo nella stessa situazione: contagiati ovunque e io stesso esco oggi dopo cinque giorni, previo tampone negativo, perché ho avuto contatti con un positivo.
    Sta diventando un'influenza e questo da un lato mi fa ben sperare... teniamo duro questi ultimi mesi...^^

    Moz-

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    1. Vero, al momento tutti i miei amici e conoscenti hanno solo sintomi lievi o sono asintomatici proprio. In compenso una mia conoscente che fa l'infermiera mi ha raccontato che ai non vaccinati va molto, molto male, a livello di trapianto di polmoni come conseguenza...

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  3. Sì, anche qui parecchie persone coinvolte indirettamente, per fortuna tutti senza sintomi o direttamente negativi malgrado il contatto con gente che ce l'aveva. Sta diventando una situazione assurda.

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    1. Leggevo qualche giorno fa che temevano un collasso generale e mi sa che ci siamo, se mettiamo mezza Italia in quarantena... Già qua da me hanno sospeso non so quanti treni e bus a causa del personale malato.

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  4. Purtroppo l'argomento al centro delle conversazioni è inevitabilmente quello.
    Anche intorno a me l'hanno preso tutti tranne noi. E la cosa comincia quasi a diventare ansiogena.
    Come diceva un bellissimo libro, e poi film, "io speriamo che me la cavo"!

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  5. Anch'io avevo iniziato una rubrica settimanale, e a sorpresa ancora adesso dopo anni proseguo con entusiasmo.

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