mercoledì 15 dicembre 2021

Basta un caffè per essere felici - Kawaguchi Toshikazu

 Erano ventidue anni che Gotaro Chiba mentiva alla figlia.

Come ha scritto Fëdor Dostoevskij: «La cosa più difficile nella vita è vivere senza mentire».

Non ho molto da dire su questo libro, seguito di Finchè il caffè è caldo, perchè ripropone la stessa ambientazione e le stesse dinamiche di quello. Siamo ancora nel bar dove si trova la sedia speciale dalla quale è possibile viaggiare nel tempo; in questo secondo libro sono quattro le vicende narrate, accomunate dal fatto che c'è una bugia dietro ogni storia. Difatti il titolo originale è この嘘がばれないうちに  kono uso ga barenai uchi ni, ovvero prima che questa bugia sia rivelata. Chiaramente il titolo dell'edizione italiana ha voluto giocare sulla continuità col primo libro. Penso che a chi è piaciuto quello, piacerà anche questo. Personalmente l'ho trovato gradevole, ma mi è venuto meno l'effetto sorpresa, per così dire. Preparatevi, perchè ne è stato scritto un terzo.

4 commenti:

  1. Non ho letto nessuno dei due, anzi dei tre, ma l'idea di una poltrona che mi faccia viaggiare nel tempo, a maggior ragione a ridosso del Natale, mi piace tantissimo.
    Inutile dire dove andrei. Anzi, da chi andrei... ❤️

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    1. Penso che non saresti l'unica a voler tornare indietro e rivedere una persona cara!

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  2. uhm vedo che il caffè è il Leitmotiv del momento... a questo punto in che tazza lo preferisci?

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    1. Delle tue mi piaceva la terza, quella in porcellana delle grandi occasioni. Nel libro però usano tazze grandi da caffè americano, sennò si raffredderebbe subito e non avrebbero il tempo materiale di viaggiare nel tempo.

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