martedì 12 ottobre 2021

lunatics

Ogni tanto bisogna concedersi una parentesi demenziale. Ecco quindi che sono approdata (seppur casualmente) a questa serie australiana scritta e interpretata da Chris Lilley, popolare e pluripremiato attore comico specializzato in mockumentary (finto documentario). In questi episodi Lilley interpreta tutti i protagonisti che, come suggerisce il titolo, sono pazzi. Attenzione però, perchè in fondo la pazzia è una cosa relativa. Quello che balza immediatamente agli occhi è che nessuna di queste persone è normale; tale è il giudizio che ci viene da dare immediatamente, mentre loro, i lunatics del titolo, nella loro pelle sembrano starci molto bene (a parte la giovane Becky, affetta da gigantismo). Così li osserviamo nella loro quotidianità, mentre fanno serenamente cose che ci appaiono stupide e insensate, e viene da dire che prima o poi ne dovranno pagare le conseguenze, se non che negli ultimi due episodi li vediamo tutti felici e contenti. Viene da sorridere al pensiero di tutta la fatica che molti fanno per essere popolari o di come sia opinione comune che l'omologazione sia una cosa positiva; i lunatics di Lilley non si pongono nemmeno il problema di essere normali, sono invece completamente se stessi e, guarda un po', la cosa funziona. Leggevo che sui social c'è stata più di una persona che si è lamentata di essersi sentita disturbata dalla visione di questa serie; personalmente la ritengo una cosa positiva, a volte sono proprio le cose che ci creano disagio quelle che poi ci portano a riflettere e magari a crescere. Può essere anche che il senso dell'umorismo è una cosa talmente personale che ciò che fa ridere me può essere frainteso e visto come un'offesa da qualcun altro. A me, per dire, ha fatto morire dal ridere la scena in cui Jana, la donna che comunica telepaticamente con gli animali, racconta che non riesce a separarsi dai sui cani preferiti quando muoiono, e ne mostra uno imbalsamato e l'altro trasformato in mantellina, ma capisco che magari qualcuno che ama i cani possa trovare ciò di cattivo gusto. Sia come sia, penso che questa serie valga la pena di essere vista fino in fondo e se fa discutere tanto meglio. Potrebbe addirittura diventare una serie cult per tutti quelli che, come me, non si sono mai sentiti normali.

6 commenti:

  1. Sembra talmente assurda che la guarderò... se poi mi "disturba" te lo dico ma di solito sono affascinata e incuriosita dalle stranezze umane (a meno che siano davvero disumane). ^^

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    1. Se la vedi sono curiosa di sapere che cosa ne pensi, soprattutto di Jana. Sia io che te amiamo gli animali e quindi lei è certamente un personaggio molto curioso per quanto ci riguarda.

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  2. le serie australiane a quanto pare riservano spesso delle sorprese, tempo fa ho seguito Le sorelle McLeod, di cui ho pensato esattamente lo stesso... "Così li osserviamo nella loro quotidianità, mentre fanno serenamente cose che ci appaiono stupide e insensate, e viene da dire che prima o poi ne dovranno pagare le conseguenze, se non che negli ultimi due episodi li vediamo tutti felici e contenti. "

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    1. Magari è un segno che dobbiamo trasferirci in Australia?

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  3. Non riesco a stare dietro ai tuoi consigli! Forse guardo serie troppo lunghe

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    1. Infatti ultimamente sto cercando di vedere miniserie o serie brevi, ma alla fine mi toccherò tornare anche a quelle lunghe perchè sto per finirle XD

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