domenica 10 ottobre 2021

Love 101

Devo dire che questa serie turca in due stagioni è una delle cose che mi sono piaciute di più ultimamente - specialmente la prima stagione... la seconda è un po' meno brillante, ma comunque molto bella. E' una storia di amicizia e di ribellione ambientata nel 1998-1999, con uno strascico vent'anni dopo. Eda, Osman, Kerem e Sinan sono le pecore nere del loro liceo; mentre l'odioso vicepreside Necdet vuole espellerli, l'altra vicepreside e insegnante, la giovane Burcu, insiste perchè si conceda loro una possibilità. Secondo il regolamento della scuola, per espellere uno studente occorre l'unanimità, quindi il voto di Burcu è fondamentale per permettere ai quattro di rimanere. Succede però che Burcu ottiene il trasferimento richiesto; mancano alcuni mesi alla fine dell'anno scolastico e mentre Necdet gioisce pregustando il momento in cui potrà espellere gli odiati studenti rimasti senza protezione, loro pensano a un piano per fare innamorare Burcu del nuovo insegnante di educazione fisica, così che lei non parta più. Non c'è solo questo, ci sono anche i tormenti di chi non ricade nel conformismo e vuole lottare per restare se stesso malgrado le conseguenze, c'è l'amarezza nel constatare che la vita è dura e piena di ingiustizie, ma c'è anche la speranza che nasce del lottare uniti per una causa comune. Insomma, molte sfaccettature per una storia che non è affatto superficiale come uno potrebbe pensare leggendo la trama e sicuramente molto migliore di certe altre serie con protagonisti adolescenti che ci sono in giro. Una curiosità: ancora prima che venisse distribuita, su Twitter si sono levate voci che condannavano la serie e invitavano a boicottare Netflix perchè uno dei personaggi sarebbe stato gay (cosa completamente falsa: al contrario delle produzioni americane e inglesi che, sull'onda del politicamente corretto, mettono sempre in campo personaggi di diverso orientamento sessuale oltre che appartenenti a minoranze, qui non c'è nemmeno l'ombra di tutto ciò). Del resto un'altra serie che Netflix aveva intenzione di produrre in Turchia è stata cancellata poichè vi era realmente un personaggio omosessuale. Tutto questo mostra chiaramente il crescente clima di ostilità verso la comunità LGBT+ in Turchia malgrado l'omosessualità non sia teoricamente considerata come un crimine.


2 commenti:

  1. È triste che ancora oggi, in qualche parte del mondo, gli omosessuali debbano essere quasi paragonati a degli assassini o, comunque, a dei fuorilegge.
    Che amarezza.

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    1. Se pensi che in certi paesi rischi il carcere o addirittura la pena di morte... semplicemente allucinante!

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