lunedì 18 ottobre 2021

Kingdom: Ashin of the North

Il sidequel mi mancava. Ero arrivata al prequel e al sequel, e adesso salta fuori che ci sono almeno altre cinque cose che non avevo mai sentito nominare. Certo che la vita è complicata di questi tempi! Comunque, per quelli che sono ignoranti come me, il sidequel sarebbe una storia che avviene in parallelo a quella del film principale, ma è ambientata in un altro posto. Questo quindi, come suggerisce il titolo, è un film che mostra qualcosa che avviene mentre il principe Chang è impegnato a sventare congiure di palazzo e ammazzare zombie. In realtà a me pareva di più un prequel, ma mi tocca fidarmi degli esperti. OK, adesso la pianto e vado al sodo. Nell'ultima puntata della serie Kingdom faceva la sua apparizione una donna misteriosa; qui scopriamo che si tratta di Ashin. La giovane appartiene al popolo degli Jurchen, ma la sua comunità vive da un centinaio d'anni in territorio coreano. Purtroppo sono malvisti da tutti; i coreani non si fidano, gli Jurchen li considerano traditori. Il padre di Ashin però è fedele alla Corea e lavora perfino come spia pur di mostrare la propria lealtà. In una zona nella quale è interdetta l'entrata, vengono trovati i corpi di quindici Jurchen; il capo dei soldati sa benissimo chi li ha uccisi, ovvero il signorotto locale che li ha sorpresi a raccogliere ginseng. La situazione tuttavia è delicata perchè la Corea è attaccata a sud dai giapponesi, mentre al confine nord c'è sempre il rischio di un'invasione degli Jurchen, i quali coglierebbero il pretesto dell'uccisione dei quindici se sapessero la verità. Per evitare il disastro, viene chiesto al padre di Ashin di andare in giro a spargere la voce che ad ucciderli sia stata una tigre, e una tigre in effetti c'è, solo che è una tigre zombie perchè ha mangiato un cervo che a sua volta aveva mangiato il famigerato fiore zombificatore. Non ci sono però solo gli zombie, c'è anche la terribile vendetta di Ashin quando scoprirà che tutti i maneggi dei coreani hanno portato allo sterminio del suo villaggio. Ashin è ancora una volta Gianna Jun - nella versione adulta - mentre suo padre è interpretato da Kim Roe-Ha; c'è anche Jung Suk-Won nella breve apparizione nei panni del signorotto. A dirigere è lo stesso regista della serie.


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