giovedì 19 agosto 2021

AlRawabi School for Girls

Non avevo particolarmente voglia di vedere l'ennesima serie con protagonisti degli adolescenti, ma mi ha incuriosito il fatto che si trattasse di una produzione giordana. Di Netflix apprezzo il fatto di poter vedere programmi di paesi diversi dai soliti ai quali sono abituata, inoltre del mondo arabo confesso di sapere poco. Insomma, questa era un'occasione da non perdere per me. La trama ha per protagoniste alcune ragazze che frequentano un liceo femminile esclusivo; tutte in divisa, ma comunque con un certo margine di individualismo malgrado l'insegnante che ogni mattina verifica che l'abbigliamento sia consono. Layan è la ragazza più popolare della scuola e, insieme alle sue due migliori amiche, fa il bello e il cattivo tempo ma, soprattutto, fa la bulla. Se la prende per esempio con la seria e studiosa Mariam, arrivando perfino a picchiarla. Mariam, quando si ritrova messa all'angolo da tutta la scuola perchè le altre ragazze sostengono Layan a prescindere, comincia a meditare vendetta. Parrebbe quindi una storia di bullismo con la vittima che si vendica, ma in realtà è tutto più multisfaccettato; alla fine chi è peggiore tra Layan, che malgrado l'atteggiamento da spaccona ha un lato umano, o Mariam che passa da vittima a spietata carnefice? 


2 commenti:

  1. L'argomento è molto dibattuto, io mi allineo con coloro che sostengono che i bulli non vanno combattuti con la stessa moneta, ma mantenendosi pacifici e dando il buon esempio...
    Ma anche Mariam dovrebbe essere spalleggiata, non la si può lasciare contro i bulli da sola, dato che evitarli non è sempre facile...

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    1. Sono d'accordo con te, anche se in questo caso specifico viene da dire che Mariam è giustificata; nemmeno sua madre le crede!

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