martedì 6 luglio 2021

Far East Film Festival : i film coreani in concorso

Okay Madam

오케이 마담

Questo è uno dei film più divertenti che ho visto in questa edizione del FEFF e che mescola azione e commedia. Mi-Young (Uhm Jung-Hwa) è felicemente sposata con Seok-Hwan (Park Seong-Woong) e ha una figlia; i tre sono allegri malgrado non navighino certo nell'oro. Seok-Hwan compra sempre una bibita promotrice di un concorso, e infatti un giorno leggendo la scritta sotto il tappino scoprono di aver vinto niente di meno che un viaggio alle Hawaii. Partono tutti e tre, ma durante il volo un commando di agenti segreti nord-coreani prendono il controllo dell'aereo per catturare un'altra agente che da dieci anni è sparita. La situazione appare drammatica; se però a bordo ci fosse un agente sud-coreano in incognito, le cose cambierebbero. Se poi saltasse fuori che Mi-Young non è una semplice casalinga, ci sarebbe speranza per un lieto fine. In Corea come a Hollywood non sono molti i ruoli da protagonista per le donne di una certa età, anche per questo mi ha fatto piacere vedere questo film con Uhm Jung-Hwa che di anni ne ha 52. 

Seo-Bok 서복

Seo-Bok è molto di più di un clone; egli è stato infatti programmato per riuscire a sconfiggere tutte le malattie, per questo è virtualmente immortale. E' anche dotato di forti poteri che nemmeno gli scienziati che lo studiano conoscono. Il capo del progetto di ricerca viene assassinato, perciò si decide di trasferire Seo-Bok in un posto sicuro per proteggerlo; in realtà il capo della sicurezza è già stato contattato dagli americani che invece gli spiegano che è meglio eliminarlo. Però a Seo-Bok è stato affiancato Ki-Hun, un ex-agente ora malato di cancro al cervello – e convinto a fargli da guardia del corpo in cambio della partecipazione alla sperimentazione, cosa che potrebbe guarirlo. Ki-Hun riesce a salvarlo da un assalto al mezzo su cui stanno viaggiando, ma soprattutto lo vede come un essere umano e non come un essere artificiale creato solo per essere sfruttato. Grande successo di pubblico per questo film coreano che è certamente bello e che tocca temi importanti: la malattia, la paura della morte, il desiderio di sconfiggerla. Nei ruoli principali ci sono Gong Yoo (Ki-Hun) e Park Bo-Gum (Seo-Bok).

Deliver Us From Evil

Daman Akeseo Goohasoseo 다만 악에서 구하소서

Il killer In-Nam vuole ritirarsi, ma prima gli propongono un ultimo incarico: fare fuori un boss della malavita coreano-giapponese. Purtroppo viene omesso il piccolo dettaglio che il fratello di sangue di costui è il cosidetto Macellaio, un altro killer sanguinario, noto perchè si diverte a squartare le proprie vittime. Intanto in Thailandia l'ex-ragazza di In-Nam, che egli aveva dovuto lasciare anni prima per non mettere a rischio la sua vita, rimane vittima di alcuni truffatori e sua figlia – che è anche figlia di In-Nam, anche se lui non lo sa – viene venduta a dei trafficanti di organi. Mentre In-Nam va in cerca della piccola, il Macellaio si mette sulle sue tracce per vendicare l'amico. Film d'azione che rispetta tutti i canoni del genere, compreso il finale; è il tipo di pellicola che di certo non annoia. I due antagonisti sono interpretati da Hwang Jung-Min (In-Nam) e Lee Jung-Jae (il Macellaio). Bello il personaggio della trans, interpretato da Park Jung-Min. Non so se anche i coreani stanno cedendo alle pressioni del politicamente corretto, in ogni caso questo personaggio era funzionale alla storia e perfetto così.

Night of the Undead (the night of immortal humans)

Jookjianneun Ingandeului Bam 죽지않는 인간들의 밤

So-Hee è convinta di aver sposato l'uomo perfetto, almeno fino a quando non trova sul suo cellulare un messaggio che la fa sospettare di essere tradita. Si rivolge allora a un investigatore privato, il quale scopre cose ben più preoccupanti su di lui, ad esempio che si beve litri e litri di benzina. Difatti il marito di So-Hee è un alieno indistruttibile che, insieme ad altri, da tempo vive camuffato tra gli esseri umani. Salta fuori anche che è già stato sposato altre quattro volte e l'investigatore mette in guardia So-Hee: che non diventi lei la prossima vittima. Confesso che dal titolo pensavo a una pellicola con gli zombie, invece non c'entrano niente. Si tratta di una commedia che in alcuni momenti mi ha fatto molto ridere, ma che in generale non fa le scintille, anche se lo spunto della trama è interessante; peccato, perchè senza certi tempi morti avrebbe potuto essere migliore. Nei panni del marito alieno c'è  Kim Sung-Oh.

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