venerdì 21 maggio 2021

Snabba Cash

Nel 2007 il romanzo Snabba Cash, primo di una trilogia scritta da Jens Lapidus, fu uno dei libri più letti in Svezia quell'anno; ne furono anche tratti tre film. Questa miniserie, benchè porti lo stesso titolo, è ispirata a quei libri ma è una storia originale. Leya, giovane vedova con un figlio piccolo, campa facendo la cameriera mentre cerca di far decollare la propria start-up. Il suo investitore però fa la carogna così lei, chiedendo un favore a un'amica, riesce a presentare la sua idea a un ricco ed eccentrico uomo d'affari che accetta di sostenerla. Deve però liquidare il primo investitore e, non riuscendo a trovare i soldi in altro modo, li chiede in prestito al cognato che fa lo spacciatore. Intanto trova anche il tempo di avviare una relazione con Salim, che lei crede sia un cantante di matrimoni e che invece lavora col cognato. Serie davvero molto bella e che gli svedesi hanno gradito moltissimo, giudicandola estremamente realistica, cosa che mi ha lasciata di stucco perchè della Svezia ho una visione idillica che cozza con questa storia di spacciatori incarogniti e pronti a spararsi addosso alla minima provocazione. Del resto tutto il mondo ormai è paese, ahimè.


2 commenti:

  1. Ma quante sfighe questa povera Leya.
    Spero almeno che alla fine diventi ricca e famosa.
    Anch'io credevo che in Svezia la situazione fosse più tranquilla...

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    1. Pare di sì, ma di sicuro molto felice non era, almeno nell'inquadratura finale...

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