giovedì 13 maggio 2021

Reg Girls - Sakuraba Kazuki

Un'estate, quando aveva dieci anni, Akakuchiba Man'yō vide un uomo volare alto nel cielo.  Man'yō era mia nonna, ma l'episodio dell'uomo volante risale a ben prima che entrasse come sposa nell'antica e illustre famiglia Akakubichiba della regione di San'in, quando era ancora una giovane ragazzina selvaggia e analfabeta e non possedeva un cognome.

赤朽葉家の伝説 Akakuchiba-ke no Densetsu (La leggenda della famiglia Akakuchiba) fa intendere fin dall'incipit di essere un romanzo con una certa vocazione al surreale e/o al magico; in effetti mi ha fatto pensare allo stile di García Márquez e ho poi scoperto che Sakuraba Kazuki infatti si è ispirata a lui. Autrice prolifica e premiata, con questa storia non ci racconta solo tre generazioni di donne (nonna, madre e nipote), ma ci descrive anche i cambiamenti che avvengono nella società giapponese in un lasso di tempo che va dal dopoguerra al presente. La figura di più spicco è certamente quella della nonna, Man'yō, che appartiene a un fantomatico e misterioso popolo della montagna; abbandonata nel villaggio di Benimidori, viene adottata da una giovane coppia. Man'yō è una veggente, ma lei stessa a volte fatica a distinguere le proprie visioni dal sogno. Diverse delle cose che vede però si avverano puntualmente. La voce narrante è quella della nipote, per sua stessa ammissione persona senza arte né parte, soprattutto a confronto suo e della madre Kemari che era stata un'eccellente e famosissima mangaka. Mi è piaciuto davvero moltissimo questo libro, sia perchè mi è piaciuto il modo in cui è raccontato, così a metà tra leggenda e magia, sia perchè mi è sembrato geniale abbinare le storie personali alla storia del Giappone.


4 commenti:

  1. Trama interessante, segnato nella lista dei desideri di IBS....

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    1. Spero che ti piaccia tanto quanto è piaciuto a me!

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  2. Me lo aggiungo in lista... sembra davvero carino! xD

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    1. Sì, quel tocco di "soprannaturale" rende questo libro davvero piacevole.

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