sabato 15 maggio 2021

Please like me

Devo dire che fino a quando non mi sono imbattuta in una serie di recensioni entusiastiche sono stata convinta che questo fosse l'ennesimo prodotto che piaceva solo a me... Scherzi a parte, è vero che il mio senso dell'umorismo si distacca parecchio da quello dell'italiano medio. Questa serie, che è australiana, racconta le vicende di Josh, un giovane che ignora la propria omosessualità, altrimenti già nota agli amici e ai genitori. Ad aprirgli gli occhi non è tanto la fidanzata, che lo lascia proprio per questo motivo, quanto le avances di un collega del suo migliore amico Tom. E' stato detto che il bello di questa serie è che non ci sono stereotipi sui gay e che anche le figure femminili sono a tutto tondo; tutti i personaggi sono ben caratterizzati e la trama è un alternarsi di momenti dolce-amari, ma sempre trattati con una certa dose di leggerezza e di ironia. John convive con l'amico Tom, il quale non riesce a disfarsi dell'ingombrante fidanzata, e deve barcamenarsi tra la madre che è bipolare e il padre che, dopo il divorzio, si è messo con una thailandese. Magnifica anche la zia Peg, che purtroppo viene fatta morire presto, e indimenticabile la sua difesa degli omosessuali durante una messa alla quale costringe Josh a partecipare. Mi sono davvero divertita con questi episodi e avrei voluto che ce ne fossero ancora.


4 commenti:

  1. Insomma, l'ironia è una delle giuste chiavi per sensibilizzare al tema dell'omosessualità.
    Non quella in stile Pio&Amedeo, però. 😅

    RispondiElimina
  2. Anche io ho un senso dell'umorismo molto particolare... ci sono cose che non mi fanno ridere per nulla e invece tutti trovano esilaranti. ^^
    Questa serie sembra particolare! Proverò a dare un'occhiata! ;p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In Australia ha vinto diversi premi, forse è umorismo australiano XD

      Elimina