martedì 25 maggio 2021

Florence Korea Film Fest - parte prima

Ricomincia la scorpacciata di film coreani grazie alla versione online del Florence Korea Film Fest. Il festival si divide in diverse sezioni, comprese alcune retrospettive dedicate al recentemente scomparso regista Kim Ki-Duk, alla celebre attrice Moon So-Ri e a pellicole datate che non so con quale criterio sono state scelte. Di seguito faccio un breve sunto di ciò che ho visto, senza stare a distinguere.  

Josee조제

Young-Seok soccorre per strada Josee; la ragazza infatti si è ribaltata con la sedia a rotelle. La sedia, che è un modello elettrico, non funziona più e quindi Young-Seok noleggia un carretto per accompagnare a casa la ragazza, che vive con la vecchia nonna. In seguito Young-Seok continua a frequentare Josee, che ama inventare storie per immaginare una vita migliore di quella che ha. Questo film è il rifacimento del giapponese Joze to tora to sakana tachi che avevo visto diversi anni fa e che mi era piaciuto; i coreani però hanno cambiato diverse cose nella trama e il risultato è che ne è uscita una discreta polpetta. Decisamente migliore quindi l'originale giapponese. Nei ruoli dei protagonisti ci sono Han Ji-Min (Josee) e Nam Joo-Hyuk (Young-Seok).

A distant place (Really far away)

Jeongmal Meon Gos정말 먼 곳

La Corea del Sud non è certamente un paese gay friendly, per questo forse a trattare l'argomento dell'omosessualità è una pellicola indipendente. Il protagonista di questo film, Jin-Woo, ha lasciato Seoul per vivere in una remota località rurale, dove alleva la nipotina che è stata abbandonata dalla madre; lo raggiunge il suo ragazzo, Hyun-Min, che ottiene un incarico come insegnante di poesia e resta a vivere con lui. Le cose sembrano filare liscio fino a quando non arriva anche la sorella di Jin-Woo, decisa a riprendersi la figlioletta. Durante un litigio, la donna parla apertamente dell'omosessualità del fratello attirando su di lui e su Hyun-Min l'ostilità degli abitanti del posto. Il film mi è piaciuto, è molto delicato, inoltre ho apprezzato i bellissimi panorami. 

Recalled (Memories of tomorrow)

Naeilui Kieok 내일의 기억

Una donna si risveglia dal coma dopo una caduta in montagna; non ricorda più nulla, nemmeno di avere un marito.  Costui l'assiste amorevolmente una volta tornata a casa, ma lei comincia ad avere delle strane visioni: a volte, incontrando delle persone, vede che qualcosa di brutto sta per accadere loro. I medici dicono che si tratta di una conseguenza del trauma subito, però lei è convinta di avere delle premonizioni. Quando incontra per strada una collega di lavoro che le racconta del rapporto turbolento che aveva col marito, lei comincia a sospettare che l'uomo le stia mentendo. Un film intenso e di quelli dalla trama complicata, che a un certo punto non capisci più che accidenti succede... per fortuna tutto viene chiarito nel finale. Protagonisti Seo Ye-Ji (la donna) e Kim Kang-Woo (il marito).

Intruder 

Chimibja 침입자

L'architetto Seo-Jin ha perso la moglie in un incidente e si sottopone a sedute di ipnosi per cercare di ricordare qualcosa della macchina che l'ha investita. Intanto viene informato del fatto che sua sorella, scomparsa più di vent'anni prima, è stata ritrovata. Seo-Jin l'incontra e le fa fare il test del DNA, che rivela un'innegabile parentela. Yoo-Jin va così a vivere insieme a lui, ai genitori (entusiasti di riaverla a casa) e alla figlioletta di  Seo-Jin. Yoo-Jin si rende subito utile, trova un fisoterapista per la madre che è sulla sedia a rotelle e anche una sostituita per la fida collaboratrice domestica che scompare da un giorno all'altro. Seo-Jin però nutre delle perplessità e comincia a pensare che lei non sia davvero sua sorella. Molto bello questo thriller che ha anche una certa dimensione psicologica – ad un certo punto non è chiaro se Seo-Jin, traumatizzato dalla perdita della moglie, sia paranoico o abbia ragione – che ha come protagonisti Kim Moo-Yul (Seo-Jin) e Song Ji-Hyo (Yoo-Jin); nel cast anche Ye Soo-Jung (la madre) e Heo Joon-Seok (un detective).

Fighter

Paiteo파이터

Ji-Na è fuggita dalla Corea del Nord e cerca di rifarsi una vita a Seoul. Fa due lavori, in modo da poter guadagnare abbastanza denaro per far arrivare anche il padre, bloccato in Cina. Nella palestra dove fa le pulizie, è attratta dalla boxe e i due allenatori le propongono di allenarsi e di fare qualche combattimento; lei sembra accettare più che altro per la prospettiva di guadagno, ma poi ci prende gusto. Si mette anche in contatto con la madre, fuggita dalla Corea del Nord molti anni prima, abbandonando lei e il marito; ora la donna si è risposata e ha un'altra figlia, e non ha mai raccontato del suo passato. Bello questo film e azzeccato il titolo, difatti Ji-Na è davvero una che combatte, nella vita come sul ring.

The Running Actress (The actress is also today)

Yeobaewooneun Oneuldo 여배우는 오늘도

Moon So-Ri è un'attrice molto popolare; ha vinto molti premi tra i quali il Premio Marcello Mastroianni alla Mostra del Cinema di Venezia del 2002. Questo film l'ha anche diretto, raccontando in maniera ironica della sua vita e prendendo in giro anche tutti i personaggi che girano intorno a un'attrice famosa, dai fan che l'assediano, alla madre che vuole che posi per una foto insieme al dentista che così le farà il 50% di sconto. Diviso in tre frammenti dei quali i primi due sono quelli che mi sono piaciuti di più, è una pellicola senza infamia e senza lode, ma con alcuni momenti molto godibili. Ad affiancare Moon So-Ri c'è, tra gli altri, Sung Byoung-Sook (sua madre).


2 commenti:

  1. Tutti molto interessanti! Forse solo Intruder non mi convince (dalla trama mi sembra troppo malsanamente articolato) ma bisognerebbe sempre prima guardarlo per giudicare! Spero di poter recuperare qualcosa.

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    1. A me è piaciuto, anche se è il genere di film che mi fa venire la frustrazione. Sai quando qualcuno dice qualcosa e nessuno gli crede? Ecco XD

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