sabato 8 maggio 2021

Dirk Gently - Agenzia di investigazione olistica

Probabilmente molti di voi avranno letto o avranno sentito parlare di Guida galattica per gli autostoppisti, il famoso romanzo di Douglas Adams; io non l'ho ancora letto ma ne sono sempre stata incuriosita. Dopo di quello, Adams inventò il personaggio di Dirk Gently, protagonista di due libri, forse tre (il suo ultimo lavoro rimase incompiuto perchè lui morì e quindi non si sa se la storia riguardasse Gently o la guida galattica). Ad ogni modo, questa è la seconda serie tratta dai libri di Dirk Gently ed è una produzione americana (la prima era inglese) che da quel po' che ho letto della trama del libro si è presa un sacco di libertà. Detto questo, e non potendo fare paragoni col libro che non ho letto, la serie mi è piaciuta moltissimo! E' una delle cose più fuori di testa e divertenti che abbia mai visto. Composta da due stagioni e basta (cosa che ha gettato nella disperazione i fan, che speravano proseguisse) ha come protagonista una coppia strampalata: Dirk Gently, appunto, e Todd Brotzman, un uomo che si ritrova coinvolto suo malgrado nei casini di Gently e che finisce per diventare suo amico e assistente. Gently in passato è stato detenuto da un'organizzazione governativa segreta che raccoglieva in giro persone dalle facoltà paranormali per studiarle e sfruttarle. Nella prima stagione sembra che il talento particolare di Gently sia quello di conoscere il futuro, ma salta invece fuori che la storia ha a che fare coi viaggi nel tempo. La seconda stagione è invece una fantasia che ha preso corpo perchè il bambino che l'ha ideata ha la facoltà di rendere reale ciò che sogna. Detto questo, è come se non avessi detto nulla perchè gli episodi sono un susseguirsi di personaggi bizzarri, situazioni surreali e chi più ne ha più ne metta. Penso però che Max Landis, lo sceneggiatore, abbia fatto un ottimo lavoro perchè, per quanto fuori di testa, non passa mai il segno. Tra l'altro ho apprezzato moltissimo il fatto che le storie abbiamo una spiegazione logica, infatti mi irrita da matti quando vedo film o serie "strane" che finiscono in modo incomprensibile. Insomma, mi associo a tutti quelli che sono tristi perchè sono state girate solo due stagioni...


5 commenti:

  1. Io ho iniziato sia il libro che la serie... non mi è piaciuto nulla, ne uno ne l'altro! Tutto troppo strano per me! Ma sono felice per te, se ti è piaciuta la serie ti piacerà anche il libro!

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  2. Io a volte, controcorrente come sono, mi ritrovo ad amare cose che piacciono solo a me. E proprio per questo le amo ancora di più. Per dire... The Cell di Tarsem Singh, The Avengers-Agenti Speciali con Fiennes e Thurman (nonché Connery), C'Era Due Volte con Ted Danson e Christopher Lee, The Middleman, una serie stile Men In Black ma più alla buona... e la lista sarebbe mooolto lunga... ma "che te lo dico a fare..." (cit. Donnie Brasco), probabilmente ne hai già letto dalle mie parti. Al contrario mi ritrovo di parere inverso su certi film o serie tv che tutti incensano. E meno male, sennò che mondo triste sarebbe se tutti la pensassimo allo stesso modo😂😂😂

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    1. Sono d'accordo con te, a me poi in genere sorge una sorta di diffidenza davanti a film e serie che tutti incensano. Per dire, ho cominciato a vedere Games of Thrones dopo averne sentito parlare per anni perchè mi ero incuriosita, poi effettivamente l'ho amata moltissimo, però capita anche che certe cose molto popolari non mi dicano niente. Per non dire che a volte vedo cose che hanno recensioni "estreme" perchè voglio farmi la mia idea.

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