martedì 20 aprile 2021

vampiri: due variazioni sul tema

 

In questo film la situazione è un po' alla Van Helsing (la serie): i vampiri hanno invaso la terra, anche se non viene spiegato il motivo, e l'umanità decimata è allo sbando. Sopravvivono piccole enclavi che si difendono come possono e c'è la speranza di una terra libera dai mostri nella quale cercare rifugio, anche se arrivarci è molto difficile perchè occorre attraversare il territorio governato da una setta di fanatici religiosi per i quali tutti quelli che non sono con loro sono contro di loro, umani compresi. L'adolescente Martin viene salvato da uno sconosciuto quando i vampiri attaccano e sterminano la sua famiglia; si mette in viaggio insieme all'uomo, apprendendo con lui le tecniche di combattimento. Man mano che procedono verso la terra promessa, dovranno affrontare molte sfide e incontreranno nuovi compagni di viaggio. Un road movie quindi, oltre che un film in cui si combatte parecchio; anche se non brilla per originalità (l'unica genialata è l'idea della setta di fanatici) è però una pellicola molto godibile, infatti nel 2011 ha vinto il premio del pubblico al Trieste Science+Fiction Festival.

Ancora più vecchio è questo film svedese: uscito nel 2006, è considerato il primo film sui vampiri prodotto in Svezia. La pellicola ha ricevuto recensioni contrastanti; accolto tiepidamente all'uscita in patria, venne invece apprezzato al festival di Cannes e distribuito in quaranta paesi tra cui la Corea del Nord, guadagnandosi così un secondo primato, quello di primo film horror proiettato in tale paese. In Russia ha avuto grande successo, inoltre ha finito per vincere diversi premi. Personalmente l'ho apprezzato soprattutto per la vena umoristica; alcune scene mi hanno fatto morire dal ridere. La storia ha inizio in Ukraina durante la Seconda Guerra Mondiale. Un gruppo di volontari scandinavi in supporto all'esercito tedesco si perdono in un bosco innevato; alla ricerca di un riparo per non morire assiderati, trovano una casa abbandonata, ignorando che vi vivono alcuni vampiri. Succede così che vengono uccisi uno ad uno fino a che uno di loro non sopravvive diventando vampiro egli stesso. Ai giorni nostri, una dottoressa fresca di divorzio e la figlia si sono appena trasferite in una piccola città; la donna infatti sa che nell'ospedale locale lavora un esimio genetista del quale ammira il lavoro. Peccato che il medico sia dedito a ricerche molto particolari che hanno a che fare con il nutrirsi di sangue. La figlia intanto cerca di inserirsi a scuola e si trova a partecipare a una festa molto movimentata. 

Devo dire che questi due film sono stati i miei preferiti tra quelli che ho visto in questa breve rassegna.


4 commenti:

  1. Ma i fanatici religiosi alla fine muoiono tutti?
    E niente, non riesco proprio a sopportarli. 😂😂😂😉

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    1. Macchè, sono indistruttibili. E manco io li sopporto!

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  2. stai a vedere che prima o poi arrivano anche i vampiri dopo il virus ahh

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