domenica 22 marzo 2020

fra quattro mura


Più che una casalinga disperata sono una casalinga debosciata, nel senso che potrei approfittare di questo periodo di confino fra le quattro mura domestiche per tirare la casa a lucido e invece. Sto mantenendo il solito minimo sindacale, ignorando anche che la Pasqua si avvicina e bisognerebbe fare le famose pulizie di. Il mio problema è il solito: che ci sono tante altre cose da fare, immensamente più divertenti e gratificanti delle pulizie. A parte che con tre maschi chiusi in casa, se dovessi preoccuparmi che tutto brilli sarei sempre dietro a strofinare. In compenso, proprio per via dei tre maschi chiusi in casa, sto passando più tempo del solito ai fornelli. Se non ci ammazza il coronavirus, ci penseranno la glicemia e il colesterolo. Tra l'altro in questo periodo cadono i compleanni di entrambi i miei figli, vuoi non fare le loro torte preferite? E vuoi non ripetere la tradizione del pranzo in data intermedia per festeggiare entrambi? Questo lo facevamo quando si organizzava il pranzone coi nonni, visto che le loro date di nascita sono vicine e non aveva senso abbuffarci per due domeniche di fila. Bene, il post finisce qui. Mi sono ripromessa fin dall'inizio di non indulgere su considerazioni sul periodo che stiamo attraversando; ci sono altri che sento affini al modo di pensare che hanno già detto tutto ciò che direi io, dunque ripetere gli stessi concetti sarebbe superfluo.

10 commenti:

  1. Bene, è assolutamente giustissimo continuare -dove si può- con le tradizioni classiche.
    Dunque... buona cucina e buon pranzo^^

    Moz-

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    1. Grazie Moz! Almeno questa è una tradizione che si porta avanti anche dentro casa...

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  2. "Ci sono tante altre cose da fare, immensamente più divertenti e gratificanti delle pulizie". Ora dovrei fare la parte del vecchio saggio e nominare il senso del dovere, la responsabilità della persona adulta, etc. Invece ti dico solo: hai ragione. Anzi, precisiamo: hai ragione soprattutto in questo momento. Visto che siamo di fatto reclusi in casa e ci sono state tolte una quantità enorme di svaghi, visto che quel che sta accadendo intorno a noi è una piccola apocalisse e c'è una tristezza infinita ogni volta che sono le sei di sera e purtroppo il bollettino giornaliero è sempre più spaventoso e fa venire voglia di piangere per tutti quei poveretti che purtroppo sono stati ingoiati o stanno ancora lottando contro quel mostro invisibile... Ebbene, le cose che rappresentano "il dovere" e che magari si fanno sempre poco volentieri, è proprio il momento di lasciarle un attimo da parte e concedersi le cose meno importanti ma più "gratificanti", ché in questo momento bisogna attaccarsi alle piccole soddisfazioni per dare un senso alla giornata e non lasciarsi prendere dallo sconforto. Quindi, vai così, rimanda pure le pulizie, sotto coi fornelli, e auguri di buon compleanno in anticipo ai due pargoli ;-)

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    1. Ah, non potevi dirlo meglio! E grazie per gli auguri, riferirò. Certo che chi se lo sarebbe mai immaginato di festeggiare in queste circostanze...

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  3. a questo punto però ... la ricetta della torta preferita ci starebbe :P

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    1. Quale delle due? XD
      Che poi se ci metto anche i dolcetti che abbiamo mangiato a pranzo diventano tre...

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  4. A me piace fare le pulizie ma mi manca il tempo.. mi piace svuotare tutti gli armadi e risistemare la roba dentro (per poi non riuscire a trovare più nulla) e pulire tutto! XD

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    1. Fare ordine piace molto anche a me, però è vero che dopo si corre il rischio di non ritrovare più le cose XD

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  5. io sto notando che produciamo una quantità infinita di spazzatura… mamma mia.

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    1. Quello dei rifiuti è un bel problema, soprattutto adesso che compro quasi tutto al supermercato solo di vaschette di polistirolo o di contenitori di plastica se ne fa una montagna.

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