lunedì 23 dicembre 2019

Un giorno di pioggia a New York


Finalmente sono riuscita ad andare a vedere l'ultimo lavoro di Woody Allen. Non bisognerebbe mai giudicare un libro dalla copertina nè un film dal titolo, ma questo non so perchè m'ispirava particolarmente e difatti mi è piaciuto molto. Come già detto in altre occasioni, il Woody Allen più recente ha spesso prodotto pellicole molto gradevoli ma non memorabili; questo film è di quelli meno impegnativi perchè si tratta di una commedia pura e l'ho apprezzato proprio per la sua leggerezza. Protagonista è una giovane coppia di studenti; lui, Gatsby, è brillante ma poco propenso a perdere tempo sui libri, preferendo il poker; lei, la bella Ashleigh, è un'aspirante giornalista che deve intervistare un regista in quel di New York. Proprio questa è l'occasione che mette in moto tutto, in quanto Gatsby intende approfittarne per trascorrere il week-end mostrando alla ragazza Manhattan. Fin da subito però cominciano i problemi; il regista che Ashleigh incontra è in piena crisi esistenziale/creativa e l'incontro si protrae, mentre un sempre più irritato Gatsby non sa dov'è finita la sua fidanzata e vede stravolti i suoi programmi. Tutta questa serie di imprevisti e contrattempi riusciranno però a fargli aprire gli occhi su sè stesso. Gradevolissima come sempre la colonna sonora e molto in gamba i due protagonisti Timothée Chalamet ed Elle Fanning. Concludo dicendo che un film così era proprio quello che mi ci voleva per risollevarmi lo spirito, anche se momentaneamente.

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