sabato 30 novembre 2019

novembre ghignoso

E' proprio quando credi che vada tutto bene che cominciano a succedere cose, anche se non gravi, che minano la tua pazienza e ti rovinano il buonumore, ed è stato giusto il caso di novembre. Non starò ad annoiarvi con la lista, vi basti sapere che ho avuto le palle girate per quasi tutto il mese.



Tutto ciò per fortuna non mi ha impedito di godermi un paio di gite. La prima è stata a Bologna, dove ho visitato due mostre e mi sono gustata il solito delizioso pranzo giapponese da Yuzuya. La prima mostra era molto piccola perchè limitata ad una sola sala del museo di Palazzo Poggi; kamigata-e non è altro che la definizione degli ukiyo-e prodotti nella zona di Osaka, e diversi esemplari erano appunto esposti. La seconda mostra, presso il MAST, era molto più impegnativa: Anthropocene infatti è il lavoro di tre autori - Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier - che attraverso fotografie e video cercano di mostrare i danni che l'uomo sta causando al pianeta. Non ero mai stata al MAST e ne sono rimasta favorevolmente impressionata; anche la mostra è molto valida e merita il viaggio, anche se alla fine mi è venuto un attacco di depressione.



Per la seconda gita sono stata a Firenze con il marito che voleva rivedere la Cappelle Medicee e San Lorenzo. Per pranzo abbiamo mangiato trippa e lampredotto (tanto per stare leggeri) al Mercato di San Lorenzo, poi abbiamo visitato la collezione di arte moderna Roberto Casamonti e concluso il pomeriggio vagando qua e là. Siamo perfino capitati in alcuni angoli mai visti prima, il che è notevole perchè a Firenze ci siamo già stati diverse volte.

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