domenica 26 maggio 2019

orphan black


I canadesi secondo me fanno delle belle serie e difatti questa mi è piaciuta, tiene bene la tensione fino alla fine e considerato che ci sono cinque stagioni non è cosa da poco. L'attrice protagonista, Tatiana Maslany, ha vinto diversi premi per la sua interpretazione o, sarebbe meglio dire, interpretazioni. Difatti siccome la storia è incentrata su di un gruppo di cloni, lei incarna una serie di diverse varianti della stessa persona. Tutto ha inizio quando Sarah, una giovane dal passato (e anche dal presente, se per questo) incasinato assiste casualmente al suicidio di una donna. Siccome sta scappando da un fidanzato abusivo e non ha un soldi, Sarah decide di assumere l'identità della donna, prende la sua borsa e scappa. La donna però era una poliziotta e incasinata pure lei, quindi interpretarla senza destare sospetti nel suo partner è dura. Sarah scopre poi di non essere sola, ma di fare parte di un gruppo di cloni che qualcuno sta eliminando a uno a uno. E' tutta una gara di sopravvivenza perchè poi si scopre anche che i cloni si ammalano e muoiono, mentre una potente impresa li cerca non si sa bene a quale scopo. Sarah & Co. ne passano di tutti i colori però alla fine va tutto a posto (e nel mentre ci scappa anche qualche risata, non è solo sudore e lacrime). Menzione al personaggio gayissimo di Felix (interpretato da Jordan Gavaris), il fratellastro di Sarah, che mi ha regalato alcuni dei momenti migliori.

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