giovedì 31 gennaio 2019

gennaio altalenante

A partire dal 7 gennaio il mio umore è decisamente migliorato; prima sono stata afflitta dalla solita carogna causata dalle Feste. Siccome odio il caldo e non ho il minimo problema con il freddo, dal punto di vista climatico è stato un ottimo mese perchè le basse temperature mi hanno impedito di sudare mentre facevo le pulizie e trafficavo nella vecchia casa. Fotograficamente invece è stato un mese svogliato; volevo rinnovare il 365 Project e invece mi sono ritrovata a inizio anno distratta da altre cose, per cui ho continuato con il pilota automatico. 



Ho fatto una gita a Rimini che, malgrado la bellissima giornata di sole, mi ha provocato un travaso di bile perchè, appena arrivata, mi è deceduto il Pentacon da 50mm, che era uno dei miei obiettivi preferiti. Nella seconda metà del mese ho ricevuto una notizia che mi ha guastato l'umore; sta per svolgersi il secondo (non si sa se anche ultimo) round di una vicenda che si trascina da anni e che mi sta facendo molto penare. Non è chiaro come andrà a finire, diciamo solo che devo scegliere tra essere idealista e rischiare grosso, o essere pragmatica e scegliere quello che tutti mi dicono essere il male minore, anche se per me è invece una gran botta (non solo in senso figurato). Chi vivrà vedrà, se non altro lo stato di arterio acuta si protrarrà solo fino a metà febbraio.

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