sabato 17 novembre 2018

the vampire diaries


Come al solito mi ritrovo preda della curiosità, quella che mi aveva catturato già mentre guardavo The Originals, e così mi sono vista le oltre 170 puntate di The Vampire Diaries. Dirò di più: come al solito sto facendo un pensierino anche a leggere la serie di libri (a firma Lisa J. Smith) dai quali è tratta, anche se ho già capito che ci sono molte differenze. Tornando alla serie, devo dire che mi è piaciuta (però True Blood resta insuperabile) anche se nelle prima puntate mi sono chiesta seriamente se non mi trovassi in una declinazione di Twilight, vista la storia d'amore tra la liceale innocente e il vampiro buono. Per fortuna le cose si sono complicate abbastanza da risultare interessanti, soprattutto per merito del fratello del vampiro buono, ovvero il vampiro cattivo. Questi sono le colonne portanti della serie, serie che ha avuto l'intelligenza di prendersi molta cura dei suoi personaggi, facendoli crescere ed evolvere (come dicevo, partiamo dai banchi del liceo) e rendendoli quindi non solo credibili, ma anche molto accattivanti. Insomma, è di sicuro un buon lavoro, con una buona dose di sangue e dei personaggi ai quali ci si affeziona facendo il tifo per loro malgrado le loro nefandezze (anche se True Blood resta insuperabile XD).

2 commenti:

  1. Senza neanche volerlo anche io son rimasta "invischiata" in questa serie prima e dopo con The Originals. E mi son sempre chiesta: Vampiri brutti no?! (però le ultime stagioni le hanno complicate un po' troppo per me)

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    1. Concordo, anch'io ho preferito le prime stagioni.

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