mercoledì 26 settembre 2018

The New Legends of Monkey


Questa serie australiana di dieci brevi episodi che si vedono tutti di fila (alla fine è come guardare un film di due ore abbondanti) pare sia stata ispirata da una serie TV giapponese andata in onda tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta. L'originale non l'ho visto, ma questa è riuscita nell'intento di divertire stemperando l'eroismo con l'idiozia e utilizzando il trash in maniera autoironica. In realtà all'origine c'è il celeberrimo romanzo cinese Il viaggio in Occidente che è stato rielaborato in tutte le salse: anche Dragon Ball ne è un esempio. Il romanzo si basa su avvenimenti storici (intorno al 629 un monaco cinese sfidò la proibizione imperiale a intraprendere viaggi per recarsi in India a studiare i testi buddisti perchè non era soddisfatto della scarsa qualità delle traduzioni cinesi che giravano all'epoca), ma è arricchito di personaggi ed elementi fantastici che sono poi quelli che hanno catturato il favore del pubblico e che si possono facilmente sfruttare a scopo di intrattenimento. Dunque abbiamo il monaco (che nella serie australiana diventa una ragazzina travestitasi da uomo per salvarsi la pelle), il re scimmia (divinità molto potente che il monaco libera da una prigionia millenaria e che alterna momenti di frivolezza ad atti di eroismo - rari, a dire il vero), il maiale e il demone (anche quest'ultimo nella versione australiana è una donna). I quattro, oltre a cercare di recuperare dei preziosi rotoli, devono anche combattere contro feroci demoni che vogliono a loro volta impossessarsene. Alla fine non ho capito se questa serie fosse per tutti o se strizzasse in particolare l'occhio a un pubblico giovanile, sta di fatto che mi ha molto divertito e non sono mancate le risate.

Nessun commento:

Posta un commento