lunedì 24 settembre 2018

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey


Siccome mi piacciono sia i libri che le patate, non potevo fare a meno di vedere questo film che, tratto a sua volta da un libro di successo, a una lettura superficiale della trama mi ha fatto subito pensare a 84 Charing Cross Road, visto che anche in quello c'entravano sia i libri che le lettere. Infatti in questo club della patata ciò che mette tutto in moto è proprio uno scambio di lettere. Siamo nel 1946 e la giovane scrittrice Juliet Ashton riceve una lettera dall'isolano Dawsey Adams, il quale le dice di aver trovato un suo libro che ora appartiene al club di cui fa parte; Juliet s'incuriosisce e viene così a conoscere le circostanze particolari che hanno portato alla creazione del club, nient'altro che una balla inventata su due piedi per salvarsi dall'arresto da parte dei tedeschi che, all'epoca, avevano invaso l'isola di Guernsey. La donna finisce per recarsi a Guernsey perchè vuole conoscere sia Dawsey che le persone delle quali lui le ha parlato nelle lettere, e finisce per lasciarsi coinvolgere dalle loro vicende oltre ad innamorarsi di Dawsey stesso, benchè abbia già un fidanzato a Londra. Dunque, malgrado il mio primo pensiero, con 84 Charing Cross Road questo film non ha nulla a che fare, ha invece rischiato l'effetto polpetta. Diciamo che si salva in corner perchè, nonostante il prevedibile finale, la materia è trattata con sufficiente maestria dal veterano Mike Newell. Suppongo che il romanzo sia migliore, come quasi sempre accade; del film mi sono rimaste sopratutto impresse le vedute dell'isola di Guernsey che mi hanno fatto venire una gran voglia di andarci.

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