lunedì 7 marzo 2016

Festival dell'Oriente a Bologna


Se devo essere sincera, non ero convinta al 100% di andare a questo festival, anche se non so spiegarne il motivo. Il Festival dell'Oriente gira per le principali città italiane già da almeno un anno, difatti a Bologna c'era pure l'anno scorso, ma per motivi di pigrizia prima e di salute poi, non ero riuscita ad andarci. Alla fine mi sono decisa più per rompere il circolo vizioso dell'inattività che mi attanaglia da settimane che per una reale voglia di andarci, ma tant'è. La situazione mi ha ricordato la Mostra dell'Artigianato di Firenze, nel senso che i padiglioni erano prevalentemente pieni di bancherelle, in più c'erano due palchi per gli spettacoli, un'area dedicata alle dimostrazioni di arti marziali, due-tre spazi per i massaggi, alcuni ristoranti etnici e alcune piccole mostre. Di certo c'era di che trascorrere alcune ore, anche se io ho resistito per poco più di due perchè le situazioni da padiglione fieristico mi distruggono (e pensare che non ho nemmeno patito il caldo... però lo stare nel chiuso con tanta gente per me è pesante). Alla fine la cosa più positiva è che ho trovato da comprare il matcha e anche qualche dolce giapponese (dorayaki, manju e il mitico Kit-Kat al tè verde, mentre non ho comprato i mochi perchè erano made in Taiwan); con lo shopping mi sono limitata al massimo, difatti ho preso giusto un paio di sciarpine di seta (le tiravano dietro a € 5 l'una e avevano dei colori bellissimi, quindi ho scelto due dei miei preferiti: viola e bordot) e una canottiera con un disegno di una kitsune che era troppo carino (e chi se ne frega se i ragazzi che la vendevano erano thailandesi!). Ho fatto poche foto e poco belle, ma ne metto comunque alcune:


qui e sotto alcuni degli spettacoli



questo era il settore medio-orientale

un ceramista marocchino (credo!)

qua ti scrivevano il nome in arabo e ti ci mettevano pure sopra i brillantini

questo monaco metteva dei braccialetti, ma non ho capito a cosa servivano


dimostrazione di kendo

abiti tradizionali coreani; in effetti speravo ci fosse qualcosa di coreano
e invece nulla a parte questi! 
non credo siano originali... o no?

intarsio di frutta


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