sabato 3 ottobre 2015

finding Vivian Maier


Mi rendo conto che qualcuno ci possa rimanere male, visto che ho citato Vivian Maier ma che qui non si troverà traccia delle sue foto, però l'ormai celebra bambinaia-fotografa c'entra col discorso che sto per fare. La Maier è stata un'emerita sconosciuta fino a qualche anno fa, quando un tale John Maloof comprò all'asta per $ 380 il contenuto di un box; in mezzo alla marea di cianfrusaglie trovò una grande quantità di negativi e di rullini ancora da sviluppare. Il tutto apparteneva alla Maier; Maloof aveva scoperto una stella della street photography. Come spesso avviene, a seguire un nutrito gruppo di speranzosi aspiranti scopritori di altri sconosciuti talenti si sono lanciati nell'acquisto di negativi e rullini non ancora sviluppati, fra l'altro facendo lievitare i prezzi e di fatto trasformando in oro (per i venditori) materiale che prima era considerato da cassonetto o poco più. Nonostante questa premessa, il mio interesse per le foto d'epoca non deriva da questa mania; semplicemente ho sempre amato la fotografia e trovo che i vecchi scatti in bianco e nero abbiano qualcosa di più interessante rispetto ai miliardi di immagini spesso tutte uguali dai quali siamo attualmente sommersi. Non mi capita spesso di mettere le mani su dei vecchi negativi, proprio perchè costano troppo, ma quando è accaduto devo dire che le belle sorprese non sono mancate. Non ho trovato la mia Vivian Maier perchè le cose in mio possesso sono dei normali scatti famigliari e amatoriali, spesso fuori fuoco, con l'esposizione sbagliata e perfino con alcune doppie esposizioni (anche se in alcuni casi sono proprio quelle imperfezioni che rendono il tutto speciale), ma sono contenta lo stesso. Il ritratto di questa bambina per esempio lo trovo favoloso; fa parte di una serie di undici dei quali si salvano solo due scatti (gli altri sono mossi oppure la testa è tagliata) provenienti dall'Inghilterra. Dovrebbe risalire agli anni Trenta, più o meno. Intanto che alcuni stanno a discutere se sia eticamente corretto o no pubblicare foto di emeriti sconosciuti, spesso defunti, che hanno avuto la sfortuna di avere le proprie foto vendute ai mercatini, io condivido questa bellezza, convinta di non stare facendo male a nessuno.

A proposito di Vivian Maier: presto la mostra delle sue foto arriverà anche in Italia, e più precisamente a Milano dal 19 novembre al 31 gennaio. Ulteriori dettagli li trovate QUI.

6 commenti:

  1. Qualche sera fa su Rai5 è andato in onda un documentario su di lei e ne sono rimasto molto colpito dalla sua storia.

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    1. Io lo devo ancora vedere, so che anche il documentario è bello!

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  2. Finalmente!! Te echaba de menos, Guchi!
    Besos, Chus!! :))

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  3. Bellissimo il ritratto della bimba. Io ho visto il Documentario e mi è piaciuto tanto, ma non so se riuscirò ad andare a vedere la Mostra :( (c'è Monet a Torino e Impressionisti a Genova.. devo risparmiare!!)

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    1. Per motivi geografici, per me Torino e Genova sono escluse. Non dico che non ce la farei ad andare e tornare in un giorno, ma sarebbe un massacro, e stare a dormire sarebbe un salasso, quindi...

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