mercoledì 13 gennaio 2021

le fake news, quelle belle

Ho deciso di condividere con voi questa storia perchè io sono ancora qua che rido... Dunque, domenica pomeriggio trovo un'email di una mia amica giapponese che mi chiede ragguagli sul blackout avvenuto in Vaticano. E' mia abitudine leggere le notizie la mattina a colazione e non ho visto niente su questo argomento, perciò faccio di nuovo il giro dei principali quotidiani italiani e non trovo il minimo cenno a questo presunto blackout. Faccio una ricerca che mi fornisce solo articoli su di un blackout avvenuto a Roma anni fa, oltre a mostrarmi alcuni video su Youtube che riprendono una buia Piazza San Pietro senza alcun commento. Rispondo dunque alla mia amica che si tratta evidentemente di fake news.


Lunedì mattina lei mi risponde che forse qualcosa di vero c'è secondo quanto detto da una sua amica spagnola che ha allegato due link. Li apro e leggo in entrambi giusto tre frasi che affermano che su Twitter si dice che c'è stato un blackout in Vaticano. Quindi? Se io leggo su Twitter che gli asini volano e scrivo sul mio sito di notizie "su Twitter hanno scritto che gli asini volano", vuol dire che gli asini volano? Non sono una giornalista, ma come minimo dovresti fare quello che ho fatto io domenica, ovvero una ricerca sui principali giornali nazionali. Comunque sia, poichè sono una persona curiosa, rifaccio su Google la ricerca generica "blackout Vatican 2021" e scopro che rispetto al pomeriggio di domenica adesso ci sono un sacco di risultati. Il primo link che apro mi mostra questo:


Ora, già il solo titolo è chiaramente delirante, quello che segue è anche peggio. In pratica vi si afferma che nella notte tra sabato 9 e domenica 10 gennaio è stato provocato un blackout in Vaticano per permettere a una task force formata da esercito, Polizia italiana e membri dell'FBI di fare irruzione e arrestare il Papa e altri suoi collaboratori sulla base di ben ottanta capi di accusa che includono pornografia infantile, traffico di esseri umani, incesto, droga e frode. Il Papa sarebbe poi stato portato in una prigione al momento non nota dove gli agenti dell'FBI che lavorano per l'Italia e per l'Interpol lo stanno interrogando. Hanno anche tirato in ballo Giuseppe Governale come capo dell'operazione, evidentemente ignorando che non è più capo della DIA. Hanno anche aggiunto che la notizia è stata mantenuta top secret in tutta Europa, ma per fortuna in Canada e negli Stati Uniti non c'è nessun divieto di divulgazione e che la loro fonte l'avrebbe appresa da un contatto italiano (se volete, l'articolo originale, sempre che non l'abbiano rimosso, è QUI). 

il signore qui sopra non sa nemmeno parlare la sua stessa lingua XD

Allora: se uno avesse un barlume d'intelligenza, la prima cosa che dovrebbe notare è che il Papa è un capo di stato, quindi è impossibile che venga arrestato così, su due piedi. L'FBI poi non si è mai occupata di operazioni all'estero, è la CIA caso mai che lo fa, e comunque le volte che lo fa agisce rapidamente e cercando di non farsi notare. Provocare un blackout in Vaticano non mi sembra proprio che passi inosservato, visto che il Vaticano sta nel mezzo di Roma. A parte che, se davvero il Papa è stato arrestato sabato notte, chi c'era all'Angelus domenica mattina? La sua proiezione olografica? Presumo che il motivo per cui la notizia è top secret in Europa è che solo quei boccaloni dei complottisti americani se la possono bere X°°D 

Non mi è chiaro lo scopo di questa montagna di idiozie. Forse vogliono punire il Papa perchè non ha certo sostenuto Trump alle ultime elezioni; in effetti ho letto anche una teoria secondo la quale dall'Italia sarebbero partite molte schede di voto postale favorevoli a Joe Biden per alterare il risultato delle elezioni. Immagino che le abbiano spedite tutte dal Vaticano XD

Concludo con la ciliegina sulla torta; la mia ricerca mi ha fatto anche approdare al blog di un tour operator americano che vive a Roma. Egli esordisce dicendo di aver ricevuto centinaia di messaggi di gente che gli chiedeva se stava bene e gli domandava notizie sul blackout in Vaticano. Nel suo post ha spiegato la reale situazione ed ha confutato punto per punto tutte le illazioni. Il risultato è stato che a quel punto ha cominciato invece a ricevere una caterva di insulti da gente che non gli credeva; ha perfino girato un video per mostrare che riprendendo di notte il tutto appare più scuro di quanto non è in realtà, ma hanno continuato a dirgli che era lui un fake.

Sinceramente non so che cosa si sta fumando la gente ultimamente. Sono una persona semplice, non ho nemmeno la laurea, però non mi sembra che occorra tanta intelligenza per rendersi conto delle bestialità che girano. Anche se ho detto che tutta questa cosa mi ha fatto morire dal ridere (è vero), in realtà mi ha anche lasciato incredula e amareggiata visto che questo è solo uno episodio dei tanti che si vedono in giro. 

Il mio blog è poco visitato e quindi questo post lo leggeranno giusto i soliti affezionati. Nel caso però passasse di qui qualche esaltato, ribadisco la mia politica riguardo a troll e haters: non rispondo ma non cancello i commenti, li lascio a imperituta memoria della loro idiozia. 


21 commenti:

  1. ALLUCINANTE.
    Fa ridere ma con amarezza. Vedi quel che è successo al tour-operator: giudicato LUI come fake, non come debuker.
    Assurdo.
    Ovviamente, internet sa essere il male, mi dispiace.
    Ma questa gente bisogna farla tornare agli anni '60: al massimo la TV in b/n!

    Moz-

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    1. Sì, la cosa più triste è che se la siano presa con questo tipo che ha fatto davvero un ottimo lavoro, tra l'altro prendendosi appunto anche la briga di uscire col buio per riprendere Piazza San Pietro a sostegno di quanto diceva.

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  2. È così, purtroppo, molta gente si beve qualsiasi stupidaggine circoli su internet. Mi capita spesso che su qualche gruppo whatsapp qualcuno linki una notizia bufala. Poi pubblico il link alla smentita (bastano 30 secondi su Google) e tutti cascano dal pero. "Ah, ma io pensavo fosse una notizia vera" si giustifica pateticamente il contatto che l'ha condivisa.
    Ma Cristo santo, penso io, se l'ho smascherata io in 30 secondi su Google, non puoi farlo pure tu?
    Niente, non ce la possiamo fare.

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    1. Appunto, non è che ci voglia chissà che cosa, il più delle volte basterebbe non fermarsi al primo link. Però non ce la possiamo proprio fare.

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  3. Guarda, ho cominciato a interessarmi al mondo che c'è dietro le fake news più per sincera curiosità che per altro e ho imparato che non conta quanto sia grossa una balla, basta che ci sia qualcuno disposto a condividerla sul web prendendola per vera. Ci sono aziende estere che come core business hanno proprio quello di creare idiozie simili che in fin dei conti sono fini a se stesse e vengono credute da pochissimi ma decentrano il focus del dibattito e portano l'attenzione verso personaggi estranei alle vicende coinvolgendoli direttamente.
    Non avevo visualizzato i tweet di cui parli tu ma avevo beccato una discussione su un presunto coinvolgimento del Vaticano nei brogli elettorali che - secondo alcuni - hanno fatto perdere Trump. Una cosa delirante.

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    1. A me piacerebbe sapere cosa c'è nella testa della gente che crede a queste assurdità. Non per giudicarla, eh, ma proprio perchè ho bisogno di capire. Poi è possibile che il fenomeno sia semplicemente amplificato dai social networks, trent'anni fa avremmo probabilmente liquidato certe esternazioni (fatte a quattr'occhi) e sarebbe finita lì, oppure il mitoname avrebbe continuato a rimuginare nella sua testa senza trovare altri due che la pensavano come lui, convincendosi così di non essere solo, eccetera.

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    2. Ci sono tante cose spiegabili attraverso la psicologia e la sociologia: si va dall'effetto bolla alla dissonanza cognitiva e ogni altro tipo di bias cognitivo. E' un mondo variegato che sarebbe troppo sbrigativo derubricare come imbecilli creduloni.

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  4. Io mal sopporto chi condivide "notizie del giorno" (convinto che siano attuali) senza notare la data (che il più delle volte risale a qualche anno fa), figurati che effetto mi fanno non tanto le fake news (di cui comunque non mi spiego il motivo) quanto chi ci crede. E non è solo il caso dei classici "ignoranti", tra cui mi ci infilo pure io, eh. Tanta gente più o meno intelligente ci casca, e quando qualcuno glielo fa notare non cede.

    Penso che i social abbiano un ruolo fondamentale in tutto questo. Una volta sparavi la cavolata al bar, ne discutevi più o meno seriamente, qualcuno si offendeva, altri ridevano, e il tutto restava tra quattro mura. Ora non è solo assurda la velocità in cui certe notizie si diffondono, ma la quantità di gente che abbocca e contribuisce a spargere.

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    1. Infatti! Ci sono molti convinti che qualcosa sia vero solo perchè l'hanno letta su Internet...

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  5. E secondo loro, se il Papa fosse stato davvero arrestato, non ne avrebbero parlato TUTTE le testate nazionali e non solo? Persino la CNN non si sarebbe persa la notizia.
    No vabbè. Mi stupisco di apprendere che esiste davvero gente che crede a queste fandonie, messe in giro col duplice obiettivo di destabilizzare il Paese e di incassare soldi dai milioni di click che una boiata del genere solitamente riceve.
    Ah poveri noi!!!

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    1. E' quello che mi sono chiesta pure io, questa bufala è talmente esagerata! Eppure c'è chi ci ha creduto e, scommetto, ci crede ancora.

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  6. Ma inventiamone una anche noi, dai!!! (abbiamo abbastanza fantasia mettendo più teste insieme?) xD

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  7. Ho un account su twitter e quindi lo bazzico. In effetti ho notato che mandare in tendenza un hashtag è abbastanza facile se si hanno un certo numero di utenze a disposizione (anche fasulle, gestite con lo stesso pc). Ho visto in tendenza cose assurde in effetti, ultimamente proprio accuse all'Italia di aver pilotato le elezioni americane... roba che mi viene da ridere solo a immaginarlo...

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    1. Non conosco Twitter se non di fama, mi ero iscritta molti anni fa però ci sono rimasta pochissimo perchè non mi piaceva. Ecco, tu hai tirato fuori un altro problema, ovvero le utenze false. Temo che per quante ne chiudano, altrettanto ne aprano... E' dura!

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  8. Questa notizia buffa non l'avevo letta! :D
    Debbo provare a pubblicarla visto che al mio blog accedono da diverse parti del mondo.

    Sinceramente non so che cosa si sta fumando la gente ultimamente.
    ahahahah XD sto ancora ridendo!

    In realtà la gente, di suo, era già impazzita, poi mettici la paura istillata in merito al virus, ed ecco peggiorare le cose.
    Una fake news è costruita in modo preciso e se queste persone sono i mezzi per tenerla viva, chi la crea lo fa con un obiettivo ben preciso: guadagnare. Neanche per dare informazioni false o gettar fango sugli altri (queste sono azioni che fanno persone da due soldi, tipi certi politici...), ma per ottenere un gran numero di visualizzazioni, click e guadagni.

    Una notizia del genere colpisce tutti, porta tutti a informarsi, e quindi a ottenere click.
    Ho provato anche io a cercare ed escono siti in inglese che in realtà sono dei blog, e di fonti da media internazionali non ce ne sono (né tantomeno dal sito del Vaticano).

    Certo è che, come scrivi, basta poco per verificare la veridicità di una notizia così importante mentre, per altre, i media stessi sviano dalla verità (e molti, purtroppo, ci credono).
    Ma questa è un'altra storia.

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    1. Certo, se parliamo di informazione e di media il discorso si fa molto complicato. Questa ovviamente è una balla talmente grossa che ci vuol poco per smentirla, con altri argomenti non è così facile arrivare al fondo della verità.

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  9. Non sapevo di questa bufala che girava, ma mi mette un po' tristezza perché non solo crediamo ad ogni stupidaggine, ma non accendiamo più le sinapsi per capire che certe cose non sarebbero proprio possibili... È vero che il 2020 è stato un anno straordinario, però.
    Un abbraccio

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    1. Non ne avrei saputo niente nemmeno io se non fosse stato per la mia amica giapponese che mi ha interpellato. E che ha comunque fatto la cosa giusta, ovvero ha chiesto ragguagli a qualcuno del posto. Il problema è come dici tu, che molti si bevono le cose senza starci a riflettere un minimo.

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  10. mannaggia!!! mai una gioia :P

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