lunedì 27 gennaio 2020

fuori dalla grotta


Ho passato un sacco di tempo facendo l'eremita, e mica che abbia smesso in realtà. Intendo nella vita reale, perchè invece è dalle vacanze di Natale che ho rimesso la testa fuori almeno qui sul web. Non saprei dire che cosa è cambiato, che cosa mi ha fatto sentire il desiderio/bisogno di ricercare la compagnia dei miei simili. C'è stato un tempo in cui ho avuto un blog che, pur non essendo particolarmente popolare - non potrei mai essere popolare, sono troppo strana! - aveva uno zoccolo duro di lettori, e quotidianamente ci si visitava e commentava a vicenda. Quando ci ripenso, mi rendo conto che è stato un momento magico perchè per qualche coincidenza del destino un gruppo di persone di diverse età e vissuti si sono sentite in profonda sintonia. Poi le cose cambiano - e vorrei ben vedere, anche se non sempre i cambiamenti sono per il meglio - e ci si è allontanati; molti hanno chiuso i loro blog, altri sono migrati sui social, alcuni resistono ma è cessata la frequentazione reciproca costante. Per quanto mi riguarda, senza blog ho resistito poco e difatti ho aperto questo, però per lungo tempo me ne sono stata per i fatti miei, non ho nemmeno fatto sapere a tutti che avevo un blog nuovo, anche perchè l'impostazione di questo è diverso da quello che avevo prima ed è molto probabile che non interessi a coloro che gradivano quello vecchio. A volte navigavo alla cieca alla ricerca di spiriti affini, ma non ho mai trovato nulla e nessuno. Ultimamente invece mi sembra di essermi imbattuta in alcuni blog interessanti con padroni di casa intelligenti e simpatici, così mi è anche tornata la voglia di cercare quello scambio che mi è sempre piaciuto. Dicono che nessun uomo è un'isola, difatti io sono piuttosto un eremita in una grotta. Provo a uscire un po' e vediamo come va; male che vada, la grotta è sempre lì che confortevolmente mi attende.

8 commenti:

  1. La famosa frase la diceva il tipo della Conad? xD
    A parte gli scherzi idioti, la penso un po' come te. Alla fine è bello circondarsi gente più o meno genuina anche qui (i peggio li escludo o li mando male senza ritegno).
    Io non ho mai messo in pausa il blog anche se ho avuto momenti altalenanti a causa degli impegni. Ho visto però chiudere e abbandonare tanti blog e, nonostante questo tipo di interazione sia estremamente sottile, mi è dispiaciuto tantissimo che quel filo si sia spezzato e si sia perso quel contatto che ormai non era più solo un blog ma era dedicato interamente alla persona che lo scriveva.

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    1. Sì, è così che succede perchè bene o male, anche quando si parla di film, libri, ecc. qualcosa della persona che scrive traspare sempre e si finisce per costruire dei rapporti che in certi casi possono diventare anche profondi.

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  2. Ripenso spesso all'era dei blog e ha come ho conosciuto diverse persone (come te) attraverso i loro blog, all'epoca avevo raggiunto una certa notorietà (cosa di cui ancora mi stupisco) come commentatore, oggi è tutto più veloce però sarà per l'età ma penso che per trovare gli spiriti affini serva un certo tempo, anche soltanto per leggere un post e formulare un opinione cosa che almeno per me nei social è più difficile.

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    1. Quello è stato un momento magico e, temo, irripetibile. Difatti non mi aspetto che si ripeta, però socializzare un po' di certo non mi farà male.
      (e i tuoi commenti erano sempre molto puntuali e graditi da tutti!)

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  3. Lieto che tu esca dalla tua grotta è un dono per tutti noi che ti leggiamo.

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  4. Eh già ricordo 10 anni fa, eravamo di più e c’erano dei porti sicuri che putroppo ora hanno chiuso, bisogna resistere e scrivere quando ne abbiamo senza forzare, come se fossero taccuini che ogni tanto si tirano fuori dalla tasca per buttare giù qualche pensiero
    Felice di averti ritrovata

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    1. Felice pure io, tra l'altro tu sei uno di quelli che ha resistito, è ammirevole!

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