martedì 30 aprile 2019

aprile bipolare


Aprile è cominciato in Giappone e per i primi dieci giorni è stato caratterizzato da uno stile di vita molto diverso da quello che conduco normalmente, ovvero: camminare tutto il giorno, fondamentalmente. Sarà per questo che, una volta tornata a casa sono facilmente ricaduta nella pigrizia più sfacciata. Non è stato grave, anche perchè di mezzo c'erano Pasqua, Pasquetta e il 25 aprile, tutte occasioni in cui oziare era consentito e alle quale possiamo aggiungere le normali domeniche. Ho trascurato anche la vecchia casa, a parte bonificare il terrazzo da qualche chilo di fiori di glicine putrefatti.


A parte il Giappone, non ho fatto altri viaggi, ho giusto fatto quindici chilometri per andare a Forlì a vedere la mostra "Ottocento - L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini" che mi è piaciuta molto.

venerdì 19 aprile 2019

dovrei...

Guchi in versione volpina al Fushimi Inari Taisha di Kyoto

Sono tornata dal Giappone da quasi dieci giorni, ma non ho ancora scritto nulla di questo viaggio. Trascorsi i primi giorni di ri-aggiustamento al fuso orario europeo, mi sono subito buttata nel tran tran quotidiano, il che ha contribuito a rendere quasi onirico il mio viaggio, come se fosse stato un sogno. E, di fatto, sotto un certo un certo punto di vista lo è un sogno, perchè ritrovarmi a muovermi in una realtà così tanto diversa dalla mia mi dà appunto l'impressione di stare in una dimensione parallela. Dal punto di vista meteorologico è stato il mio viaggio più fortunato perchè le giornate di sole sono state moltissime, anche se ad un certo punto è arrivata un'ondata di freddo per la quale non ero preparata. Posti ne ho visti di meravigliosi e sono riuscita ad apprezzarli nonostante la marea di turisti, tra i quali i più molesti - e purtroppo i più numerosi - erano i cinesi. Ho mangiato tanto, assaggiando anche alcune cose mai provate prima, e malgrado ciò sono tornata dimagrita (anche camminare dalla mattina alla sera immagino abbia aiutato). Foto pure ne ho fatte tante, quasi tutte analogiche (motivo per cui non le ho ancora viste, attendo ancora lo sviluppo dei rullini). Insomma, è andato tutto talmente bene che, per compensare, mi aspettavo quasi che precipitasse l'aereo al ritorno, e invece sono qui e vi toccherà sopportarmi ancora per parecchio  ^___^

martedì 2 aprile 2019

un mese in quattro foto: marzo

NB: vale il discorso fatto riguardo al bilancio del mese




La foto non è granchè, ma è l'unica che ho scattato dell'interno della Colonia di Castelraniero, storico edificio che sorge sulle colline qui vicino e che giace in stato di abbandono da molti anni. A distanza regolare salta fuori qualcuno che propone il restauro, ma avendo visto in che condizioni è mi viene da dire che ormai sia tardi. Il confine è transennato, ma è un segreto di Pulcinella che ci si possa andare vicino e pure dentro, cosa che io non ho fatto perchè non sono ancora del tutto demente; difatti la foto l'ho scattata da una finestra.


L'angolo fantasy del mio studio, col drago e tutto; in realtà sopra ci sono altri due scaffali. Sono veramente molto soddisfatta di come sta venendo, anche se mancano ancora le foto alle pareti; deciderò quali appendere al ritorno dal Giappone.



L'angolo megalomane del mio studio XD Almeno sanno a chi appartiene!


Una folla non molto vasta si è radunata anche nella mia città il 15 marzo, in occasione della manifestazione Friday for Future; probabile che per molti studenti sia stato più che altro l'occasione di perdere un giorno di scuola, ma chissà che qualcuno invece non abbia preso consapevolezza.