domenica 17 giugno 2018

Tuo, Simon


Ogni tanto ci vuole un film carino, uno di quelli che sai che andranno a finire bene anche quando è appena successo qualcosa di brutto, sarà che sto vedendo una serie che vede allo stesso modo come protagonisti degli adolescenti, ma che è decisamente deprimente (ne parlerò poi). Il protagonista, Simon, è uno di quei ragazzi che pare non avere il minimo problema: bello, bravo, buono, con una splendida famiglia e alcuni amici ai quali è molto affezionato. Egli però ha un segreto: sa da diverso tempo di essere gay, ma non ha il coraggio di confessarlo proprio perchè teme che la cosa alteri l'equilibrio che ama. Succede però che sul blog del suo liceo un altro ragazzo confessi in forma anonima di essere gay; Simon lo contatta, altrettanto anonimamente. Comincia così un fitto scambio che però viene scoperto da un compagno di Simon, il quale non trova di meglio che ricattarlo per poter uscire con una delle sue amiche. Come dicevo, alla fine vivono tutti felici e contenti; nel mezzo ci sono alcuni bravi giovani attori e una regia leggera e spumeggiante insieme, che sa fare ridere e commuovere al momento giusto.

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