giovedì 18 gennaio 2018

Little Women (piccole donne)


Da bambina lessi Piccole Donne e ne fui conquistata; lo rilessi da adulta e mi fece ribrezzo a causa di come veniva dipinto il ruolo della donna. Del resto è stato scritto a metà dell'Ottocento, è ovvio che ad una ragazza fosse richiesto solo di diventare una buona moglie e una buona madre. Da piccola non potevo cogliere queste sottigliezze e mi piacque invece l'affiatamento delle sorelle, forse perchè sono figlia unica e non ho mai potuto provare nulla del genere. Ovviamente Jo era la mia preferita, mentre detestavo talmente Amy che, se me la fossi trovata davanti, l'avrei presa a schiaffoni. Ci rimasi malissimo quando Jo friendzonò Laurie e ancor peggio quando lui finì per sposare proprio Amy. 

Laurie in lacrime dopo essere stato friendzonato
per la terza e ultima volta da Jo

La BBC l'hanno scorso ha condensato il libro di Louise May Alcott in tre puntate di un'ora ciascuna. Mi sono incuriosita e ho così visto questo adattamento che ha finito per piacermi molto. Penso che il merito sia del fatto che ci si è concentrati sulle vicende in sè e che non è quindi rimarcato come nel libro quello che dovrebbe fare una brava ragazza della sua vita. Poi sì, finisce che sono tutti felici, contenti e sposati con figli, a parte Beth che tira le cuoia come da copione. Oltre a un affiatato gruppo di giovani attori, appaiono anche alcuni veterani, per esempio una magnificamente incartapecorita Angela Lansbury nei panni della zia March.


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