venerdì 12 gennaio 2018

Guchi e le turbe adolescenziali


A volte mi capita di scegliere un film perchè mi piace il titolo, anche se del film stesso non so nulla. E' capitato con questo, pellicola irlandese del 2016 che, essendo stata doppiata, presuppone una distribuzione nazionale, ma o me lo sono dormito o è passato direttamente in TV. Comunque sia, si è trattato di una bella sorpresa. I protagonisti sono due sedicenni, allievi di un collegio maschile. Ned detesta frequentarlo perchè tutto gira intorno al rugby che lui non pratica e non gradisce; la sua diversità fa sì che tutti lo prendano in giro chiamandolo checca. Conor, il suo compagno di stanza, è appena arrivato e già si è conquistato l'attenzione e la simpatia di tutti perchè invece a rugby è bravissimo. Da principio i due si ignorano, poi finiscono per fare amicizia, ma salta fuori che Conor, diventato la stella della squadra del collegio, è omosessuale. Questo però è il genere di film che finisce bene e quindi sul finale non ci sono tragedie. Insomma, è una pellicola molto gradevole con una bella coppia di protagonisti che riesce nell'intento di dare un messaggio edificante.



Mentre vedevo questo film bello e delicato pensavo che una pellicola del genere è la perfetta antitesi della multisala. A parte che non ho idea se questo film è uscito o uscirà sugli schermi nostrani malgrado il fatto che il regista sia l'italiano Luca Guadagnino. Call Me by Your Name è l'ultimo di una trilogia (ma ciascun film fa da sè) ed è la storia di un amore che nasce tra il diciassettenne Elio e uno degli allievi di suo padre, Oliver. Quest'ultimo è stato invitato a trascorrere una vacanza-studio nella villa della famiglia che è un'isola cosmopolita nella campagna di Crema. E' l'estate del 1983, tutto scorre lento e sonnacchioso al ritmo della new wave; Elio è un adolescente molto dotato ma emotivamente confuso, difatti non appena si rende conto di provare qualcosa per Oliver, ecco che si porta a letto una coetanea. Oliver, dal canto suo, gli lancia dei segnali che inizialmente non vengono colti; alla fine però tra i due si fa chiarezza e inizia una relazione piena di passione che però si conclude quando Oliver fa ritorno negli Stati Uniti. Decisamente un ottimo lavoro che ho apprezzato molto ed il genere di film al quale continuo a ripensare anche dopo parecchio tempo.



Questo film parla di una diciassettenne che fa i capricci. Christine vive a Sacramento ma desidera fortemente andarsene, per questo, malgrado le finanze della famiglia non lo consentano, fa domanda di ammissione a diverse università della East Coast all'insaputa della madre con la quale è ai ferri corti. Snobba l'amica del cuore per stare con una ragazza ricca, odia il proprio nome e costringe tutti a chiamarla Lady Bird, detesta il liceo cattolico che frequenta e anche coi ragazzi non ha molta fortuna. Solo quando si troverà a New York come voleva capirà che in fondo stava benissimo dove stava prima. Film molto carino che ha vinto diversi premi. Guarda combinazione, l'attrice protagonista è quella Saoirse Ronan che ho visto di recente in L'ospite, mentre uno dei suoi ragazzi è interpretato da Timothée Chalamet, ovvero Elio del film di cui sopra.

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