giovedì 14 dicembre 2017

Mistero a Crooked House


Mi sono dormita qualche anniversario relativo ad Agatha Christie? Me lo chiedo perchè di recente sono stati prodotti due film tratti da suoi libri; uno è Assassinio sull'Orient Express che non sono andata a vedere sia perchè sono affezionata all'originale sia perchè Kenneth Branagh con quei baffi da tricheco non si può guardare, l'altro è questo Crooked House, tratto dall'omonimo libro del 1949 e conosciuto da noi con il titolo E' un problema. Tanto per cominciare, visto che solo la solita pignola rompiscatole, volevo chiarire che il titolo italiano fa pensare che Crooked House sia il nome della dimora in cui si svolgono i fatti, quando in realtà è solo la citazione di una filastrocca per bambini. Sorvolo su questo piccolo peccato che almeno non crea equivoci particolari; non ho altre lamentele, visto che il film me lo sono visto in originale con grande soddisfazione. Confesso che non ricordavo nulla della trama; da ragazzina veneravo Agatha Christie e mi ero data la missione di leggere tutti i suoi libri. Ci sono riuscita in una percentuale prossima al 90%, ma sono passati più di trent'anni e a momenti non ricordo la trama dei libri che ho letto quest'estate, fate un po' voi. La versione cinematografica sposta l'azione avanti di qualche anno rispetto al libro e fa qualche aggiustamento che però non stravolge l'originale. Il cast vede diversi volti noti, tra i quali una magnifica Glenn Close e una Gillian Anderson in versione caschetto nero. Si potrebbe avanzare la critica che sia un pochino lento, ma mi è piaciuto e il finale, reso in modo più dinamico e drammatico, è molto ben riuscito.

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