giovedì 28 dicembre 2017

la ruota delle meraviglie


Confesso che a questo giro stavo per disertare Woody Allen, viste anche le molte critiche negative lette a proposito di questo film, poi una mia amica l'ha proposto come occasione per vederci e dunque eccoci qua. Già sulla carta il film mi crea qualche problema: se da un lato la protagonista è Kate Winslet, attrice che mi è sempre piaciuta, dall'altro abbiamo Jim Belushi, che di per sè non mi dispiacerebbe nemmeno, non fosse che ogni volta che lo vedo mi torna in mente La Vita Secondo Jim e mi sale l'insofferenza, per non dire di Justin Timberlake. Justin Timberlake, seriously? Poi sì, parere personalissimo, che sennò tra poco si materializza nei commenti qualcuno che si mette a dire quanto lui è bello e bravo e quanto sono stronza io a sostenere il contrario XD  


Venendo al film invece, la storia è ambientata negli anni Cinquanta ed è quella di una donna di mezza età ancora piacente ma che affoga nell'insofferenza e nei sensi di colpa. Il primo marito infatti l'ha lasciata dopo che lei lo ha tradito, cosa che l'ha portata all'alcolismo, dal quale è uscita insieme al secondo marito; il figlio di primo letto ama fare falò in ogni angolo causandole ulteriore stress, così, come da copione, la donna trova una via di fuga innamorandosi di un bagnino più giovane di lei. Per lui è una storiella estiva, per lei è l'occasione di mollare tutto e rifarsi una vita; ci crede fino a quando non si materializza la figlia di suo marito che fa battere -questa volta seriamente - il cuore del bagnino. Non dirò come finisce, non sia mai che qualcuno lo va a vedere. Dunque, conclusioni: Kate Winslet molto brava, ma il suo personaggio non ha destato in me la minima simpatia. Il film, malgrado la sempre ottima colonna sonora e la fotografia da cartolina, mi ha fatto calare la palpebra (e giuro che la notte prima avevo dormito).


4 commenti:

  1. mah Woody Allen ultimamente odio-amore grazie ai dvd della biblioteca mi sono ripassato tutta la filmografia dagli inizi ai giorni nostri e devo dire che non riuscirei a dargli un genere comico? commedia triller? noir? a volte fa dei film geniali altre delle puttanate cosmiche.

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    1. Sì, è altalenante. Ci sono alcuni suoi film che considero capolavori (e non sono comici: vedi Match Point o Crimini e Misfatti), ma in generali gli ultimi non mi hanno entusiasmato.

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  2. Avete detto tutto quello che penso pure io quindi taccio.... (però appena passerà in tv lo guarderò...)

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    1. Non vale la pena spendere i soldi del biglietto!

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