lunedì 23 ottobre 2017

Poldark: chi era costui?


Quando ero in Inghilterra, mi capitò tra le mani un ospuscolo con un itinerario nei luoghi dov'era stato girato Poldark. Il nome mi suonava familiare ma in quel frangente non riuscii a ricordare chi fosse. Tornata a casa, ho scoperto che si tratta del protagonista di una serie di libri scritti dal popolare (all'estero) Winston Graham e da noi inediti fino a poco tempo fa. Questo Winston Graham è anche l'autore di Marnie, da cui venne tratto l'omonimo film di Alfred Hitchcock. Dalla saga di Poldark era già stata tratta una serie televisiva tra il 1975 e il 1979, e dev'essere per via di questa che il nome mi suonava familiare. A dire il vero non ricordo di averla vista, ma ero molto giovane all'epoca e l'avrò dimenticata. Comunque sia, c'erano elementi a sufficienza perchè mi incuriosissi e decidessi di vedere la serie nuova, prodotta a partire del 2015 e arrivata alla terza stagione (la quarta dovrebbe andare in onda l'anno prossimo). Agli inglesi ho sempre invidiato gli sceneggiati della BBC (vedi anche Sherlock) e la visione di questi episodi ha rafforzato tale sentimento.


La storia è incentrata su Ross Poldark che, dopo essere stato spedito come soldato a combattere durante la Guerra d'Indipendenza americana come punizione per la sua condotta sconsiderata, torna a casa e scopre che il padre è morto e le sue proprietà sono abbandonate; per giunta la fidanzata sta per sposare suo cugino. Per nulla abbattuto a causa della pessima situazione economica, si rimbocca le maniche e tenta di riaprire una delle miniere di sua proprietà, cosa che non sarà facile a causa di un nemico che farà di tutto per rompergli le uova nel paniere; anche la sfiga ci mette di suo. Riguardo alla vita privata, Poldark sposa una giovane popolana che ha raccattato per strada da ragazzina e che ha tenuto come serva presso la propria casa, Demelza. La giovane si dimostra preziosa per il suo buon cuore e per l'altrettanto buonsenso.


Ottimo il cast, che vede Aidan Turner nei panni di Poldark ed Eleanor Tomlinson in quelli dei Demelza. Si è anche voluto rendere un omaggio alla prima serie, il cui di allora protagonista Robin Ellis qui appare come un rigido giudice. So che la prima serie ha avuto un grandissimo successo; non sono in grado di fare paragoni e francamente al momento non ho voglia di sbattermi per cercarla. Mi accontento di questa che mi piace molto anche per i luoghi bellissimi in cui è stata girata, per non dire che apprezzo lo stile sobrio, dimostrazione che si può dire tutto senza necessariamente mostrare le chiappe XD

4 commenti:

  1. hihi trono di spade docet?
    io mi sono appassionato a Outlander e ora non ne esco...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehm... tocchi un tasto dolente col Trono di Spade!

      Elimina
  2. Quando ho saputo di questa serie mi sono ricordato dello sceneggiato (all'epoca si chiamavano così) degli anni '70 che evo aver visto e ho cominciato a guardare questa nuova versione un po' perchè queste serie in costume mi piacciono molto e un po' perchè come protagonista Turner è assai più sexy di quello dello sceneggiato anni '70 :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo, anch'io per curiosità mi sono vista giusto i primi cinque minuti della serie vecchia e non c'è paragone. E poi, oltre a Turner, ci sono altri attori che mi piacciono ^__^

      Elimina