domenica 24 settembre 2017

Licia Troisi, la reginetta del fantasy italiano


Il sole inondava la pianura. Era un autunno particolarmente clemente: l'erba era ancora d'un verde vivido e ondeggiava contro le mura della città come un mare in bonaccia.



Una sacca con qualche libro e pochi abiti era tutto il suo bagaglio. Sennar se lo caricò sulle spalle e uscì all'aria aperta. 
Sotto il mantello indossava una tunica nera lunga fino ai piedi, ornata da intricati fregi rossi che culminavano in un grande occhio spalancato sul ventre.



Nihal si coprì fino al naso con il mantello. Nel bosco faceva freddo per quel periodo. I pini frusciavano sotto le sferzate di un vento gelido e il fuoco stava per spegnersi.


Era da un po' che volevo fare la conoscenza di questa autrice dato che il fantasy è un genere che mi piace e che la Troisi pare sia piuttosto popolare. Questi volumi costituiscono la trilogia delle Cronache del Mondo Emerso; mi viene inevitabile il confronto con il ciclo di Eragorn di Christopher Paolini, anche se quest'ultimo ha debuttato a quindici anni mentre la Troisi ne aveva ventiquattro alla pubblicazione del primo libro della sua serie (non so quanti anni aveva quando l'ha scritto, però). L'impressione tutto sommato è stata buona: i canoni del genere fantasy vengono rispettati, lo stile è scorrevole, la lettura fila via liscia e con l'adeguato grado di coinvolgimento da parte del lettore, pur non essendoci particolari picchi di pathos (a meno che non fosse un problema mio; infatti credo che la maniera in cui reagiamo a una storia dipenda moltissimo dal nostro umore mentre la leggiamo). La presenza di alcune ingenuità e semplificazioni mi fa pensare che il target sia quello giovanile piuttosto che adulto. Rispetto a Paolini si è mantenuto un ritmo più sostenuto (gli ultimi due volumi di Paolini sono stati tirati troppo per le lunghe, a mio parere). Insomma, direi che si tratta dei perfetti libri-passatempo, quelli che si leggono per cacciare via i cattivi pensieri e intrattenersi piacevolmente sul balcone mentre si digerisce il pranzo.

2 commenti:

  1. avevo letto la prima trilogia tanto tanto tempo fa... e nonostante io non ami molto i fantasy mi era piaciuto molto. poi però non avevo letto gli altri

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    1. Io penso che leggerò anche gli altri, sempre che li trovi in biblioteca.

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