domenica 11 giugno 2017

L'oasi perduta - Paul Sussman


Avevano portato nelle remote distese desolate del deshret anche un beccaio; e per tagliare loro la gola lui non usò un coltello da cerimonia, ma uno per macellare il bestiame.


Dopo essersi perduto l'armata di Cambise, Paul Sussman si è perduto anche un'oasi. Zerzura è uno di quei luoghi fantomatici e mitici come Atlantide o l'Eldorado, e l'autore non fa altro che immaginare che sia reale, imbastendoci dietro la solita caccia all'uomo con i buoni che devono salvarsi dai cattivi, i quali naturalmente sono interessati alla scoperta per motivi bassi e meschini. Il romanzo è molto gradevole ma, letto dopo l'altro, ne ricalca anche troppo la struttura. Certo, Sussman non è nè il primo nè l'ultimo a farlo, accontentiamoci del fatto che almeno questa è una bella storia d'avventura.

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