domenica 4 giugno 2017

Il palazzo dei piaceri celesti - Adam Williams


Il dottor Airton stava descrivendo al mandarino le imprese della Banda del buco. «Definirlo un fuorilegge, sì, è possibile, ma Butch Cassidy non è un uomo privo di istruzione», disse, frugando nel taschino del panciotto alla ricerca di un fiammifero e della pipa di radica.


Ambientato sullo sfondo della rivolta dei Boxer, questo romanzo in qualche modo mi ha fatto pensare a Via col Vento, non solo per via del numero copioso di pagine. Protagonisti sono alcuni occidentali che vivono a Shishan (città inventata) e che, per affari o per spirito missionario, si trovano a interagire con la popolazione locale. Da un iniziale rapporto di pacifica tolleranza però si arriva alle tensioni e alle violenze che anticipano la rivolta vera e propria che sconvolgerà la vita di tutti. In tutto questo gran casino, la giovane figlia di un commerciante troverà il tempo di farsi coinvolgere in una appassionante storia d'amore con un inglese affascinante e un po' misterioso, che non si sa bene se è più filibustiere o più eroe. Qualcuno ci lascerà le penne, qualcuno si salverà. Devo dire che questo è il genere di romanzi che prediligo perchè c'è uno sfondo storico reale, anche se le vicende dei protagonisti sono inventate. L'autore, discendente di una famiglia che la rivolta dei Boxer l'ha vissuta in prima persona, ha fatto certamente un ottimo lavoro.

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