sabato 8 aprile 2017

la signora Cavolo Nero


Mi piace molto andare al mercato, a parte il sabato mattina che c'è in giro anche il porco, soprattutto se è una bella giornata di primavera con Pasqua alle porte. Tutti a fare compere e a cercare di ingombrare il suolo pubblico nella maniera più irritante possibile. Se si è fortunati, alla faccia della privacy si possono cogliere interessanti brandelli di conversazione, come il tizio che chiede all'amico aggiornamenti su di un reato del quale è stato vittima (furto?) e l'amico gli risponde che ha chiamato i Carabinieri per avere notizie e sono stati loro a chiedere a lui se aveva delle novità. Alla faccia della giustizia fai da te, insomma. Intanto ho raggiunto l'ortolana, alla quale avevo chiesto di mettermi da parte le prime fragole della sua produzione perchè al momento ne ha ancora poche e io esco di casa tardi, perciò rischio che quando arrivo le ha già vendute tutte come giovedì scorso. Mi consegna il sacchetto e mi cade l'occhio sul biglietto all'interno: signora Cavolo Nero. In effetti, visto che non sa il mio nome, è naturale che affidi la memoria della mia persona a qualche elemento distintivo e lo scorso inverno ho comprato più cavolo nero dell'intera città di Firenze.

4 commenti:

  1. buonerrimo per altro. Pensa se nel biglietto scriveva Guchi Chan :)

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    1. Ahahahah, e così si scoprì che leggeva questo blog XD

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  2. Anche a me capita di fare questi accostamenti visto che i nomi non me li ricordo mai :)

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    1. Se mai aprissi un blog di ricette, avrei già pronto il nickname XD

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