lunedì 27 marzo 2017

La vita secondo banana - P P Wong


«Devi essere contenta che la gatta sia in un posto migliore.Se fossimo nel Guangdong, adesso si troverebbe nella pancia di un contadino.»

Fin dalla prima frase è chiaro che al centro di questo libro c'è lo scontro di culture. E non solo, anche quello con la nonna, severa e glaciale, dalla quale la protagonista di questa bellissima storia, Xing Li, va a vivere insieme al fratello quando muore la madre. Xing Li e Lai Ker sono quelli che i cinesi chiamano banane: gialli fuori, ma bianchi dentro, perchè anche se il loro aspetto esteriore li classifica inevitabilmente come stranieri, in realtà loro sono nati e cresciuti in Inghilterra e, di fatto, sono perfettamente uguali ai loro coetanei dalla pelle bianca. Xing Li si trova ad affrontare molte difficoltà; non solo diventa oggetto di bullismo nella nuova scuola, ma anche a casa si sente oppressa e incompresa. La nonna però non vuole che il suo bene e alla fine si scoprirà che se è diventata la donna anaffettiva del presente è per via dei traumi che lei stessa ha subito in passato. Mi è piaciuto moltissimo questo libro, anche perchè apprezzo sempre di poter vedere le cose da un punto di vista differente. Io che ho la pelle bianca infatti non posso nemmeno cominciare a immaginare che cosa provano gli stranieri che vivono accanto a me, ancor di più i giovani che qui sono nati ma che noi continuiamo a vedere come soggetti alieni.


Nessun commento:

Posta un commento