domenica 5 febbraio 2017

La La Land


Chiaramente è colpa della menopausa se sono andata a vedere questo film perchè non sono mai stata tipo da musical, per non dire che quanto più un film viene osannato, tanto più tendo a storcere il naso dato che va quasi sempre a finire che resto delusa. Dunque questa pellicola, essendo un musical ed essendo stata ricoperta di premi e di lodi, era fortemente a rischio delusione. 

Ryan Gosling ed Emma Stone

La trama di per sè è piuttosto esile: Sebastian, un pianista jazz che sogna di aprire il proprio locale, e Mia, aspirante attrice, s'incontrano, s'innamorano, cercano di realizzare i propri sogni ma, paradossalmente, il loro rapporto s'interrompe proprio a causa del successo raggiunto. Se devo dire la verità, sono arriva quasi alla fine chiedendomi il motivo di tutti quei premi e quelle lodi. D'accordo, mi sono piaciute le musiche, anche se ho l'impressione che i due protagonisti siano più bravi a recitare che a cantare. Emma Stone comunque la trovo adorabile (non mi fate parlare di Ryan Gosling invece, che sennò succede che mi devo rimettere a spiegare che su questo blog esprimo giudizi soggettivi e non oggettivi XD), però francamente il tutto mi è sembrato un po' troppo inconsistente. Gradevole e ben fatto, certo, però boh. Quella che salvo su tutto è la scena finale, che non racconto per non spoilerare e che, sempre a causa della menopausa, mi ha fatto venire i lucciconi. Il finale di un film spesso è fondamentale; mi è capitato di vedere bei film rovinati da un pessimo finale o pellicole che ho patito fino a che appunto il finale non me le ha fatte apprezzare. Potrei dire che in una certa misura questo è il caso di La La Land e mi chiedo se non è stato lo stesso per tutti quelli che hanno dato premi e cantato lodi.

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