mercoledì 31 agosto 2016

mi è andata giù la catena


Penso di essere una persona anche troppo paziente con il mio prossimo; non solo concedo la seconda possibilità, ma quasi sempre anche la terza. C'è da dire però che quando mi va giù la catena, non c'è più modo di ripararla. Se qualcuno mi porta al punto di rottura, anche ammettendo che in qualche modo il rapporto venga ricucito, le cose nei suoi confronti non saranno mai più le stesse, perchè quando perdo la fiducia e la stima, poi non le recupero più. In questi giorni è successo qualcosa che ha colmato la misura riguardo a un mio vecchio amico. Dovrei specificare amico di penna, perchè è proprio con lo scambio epistolare che ci siamo conosciuto ormai un trentennio fa. Ci siamo incontrati di persona una volta sola, benchè in fondo non abitiamo che a quattro ore di distanza. Comunque sia, è da parecchio che questa persona a tratti mi provoca irritazione, tuttavia sono sempre passata sopra a tutto in nome di questa lunga conoscenza, se non che dalla settimana scorsa il tipo ha cominciato a comportarsi come un bambino dell'asilo (benchè sia più vecchio di me), tirandomi continuamente in ballo a causa di una vivace discussione avuta con un'altra persona che conosco e nella quale io non ho avuto il minimo ruolo. Ecco allora che gli ho passato la prima e la seconda, ma arrivata alla terza ho deciso che quella è il punto finale: o capisce che sta facendo l'idiota e la pianta, o con me ha chiuso.

5 commenti:

  1. come ti capisco... io sono come te... quando mi scende la catena, non solo mi ci vuole almeno un decennio per metabolizzare la cosa e poi perdonare o passarci sopra, ma la fiducia, beh quella non la concedo piu'.

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    1. Che poi a volte io ho l'impressione che, più che perdonare, ho dei vuoti di memoria XD

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    2. ahahahahaha... quelli sono utili dopotutto :)

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  2. Se c'è un modo di dire "scende la catena" non lo avevo mai sentito!!

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