domenica 31 luglio 2016

cento


Questo è il centesimo post di questo blog e ho deciso che era il caso di festeggiarlo. Oddio, che poi festeggiare è una parola grossa, diciamo che ho voluto sottolineare la ricorrenza perchè non era così scontato che arrivassi a cento post. Se fossimo stati nel vecchio Guchippai ci avrei messo appena cento giorni, qui invece ci ho messo dieci mesi. Potrei consolarmi pensando che la qualità è migliore della quantità, se non che qua sopra manca anche la qualità XD Comunque sia, per il momento ho intenzione di proseguire con questo monologo, non sapendo ancora bene dove voglio andare a parare. Da nessuna parte, probabilmente. Ho davanti a me tutto agosto che spero non sia feroce (alla fine luglio non lo è stato se non per poche eccezioni), e la cosa buffa è che alla fine ci si ritrova a settembre e si è ad un passo dall'autunno e quindi dall'inverno, e quell'estate che sembrava volerci impiegare un'eternità a passare in realtà è stata un battito di ciglia. E a me va bene così, che almeno ricomincerò a produrre qualcosa! O almeno spero; l'intenzione c'è, il difficile sarà vincere la pigrizia. In effetti non ho dei progetti veri e propri, solo alcune macchine fotografiche da provare perchè ho avuto la sventurata idea di frequentare di nuovo Ebay. Se non altro ho trovato dei venditori molto più onesti che in passato e ho vinto alcune aste a prezzi decisamente interessanti, considerato quello che mi sono portata a casa. Poi c'è sempre la vecchia casa da sgombrare, ma questo non è più un problema perchè ho ampiamente superato il blocco psicologico che mi affliggeva: adesso si tratta solo di affrontare difficoltà di tipo pratico. Riguardo all'autunno non aggiungo altro, così non vi rovino la sorpresa.

4 commenti:

  1. Intanto auguri e poi penso che sia un bel traguardo questa nuova forma di molti blogger di tenere un blog diciamo più rilassato senza post giornalieri anche per un semplice motivo di tempo e impegni della vita, credo sia una forma che permetta la sopravvivenza di questo modo di comunicare con gli altri.

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    1. A parte che apprezzo certamente la forma più rilassata, credo che non abbia più molto senso fare post giornalieri perchè tanto ormai l'attualità corre su Twitter e, in misura minore, su Facebook. Il blog diventa quindi un posto più personale e tranquillo.

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  2. I blog hanno tempi più lenti, ma sono ancora i migliori a parer mio. Cento di questi post allora!! e cento di questi anni!!

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    1. Sì, anch'io preferisco i blog. Ho visto che c'è gente che invece del blog ha creato delle pagine su Facebook, ma la cosa non è nemmeno lontanamente paragonabile dal punto di vista dell'estetica e della fruibilità. Inoltre ho sempre detestato Twitter ^__^

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