martedì 12 gennaio 2016

chi è causa del suo mal, pianga se stesso


Mio padre aveva le sue battute ricorrenti e questa è una di quelle. La frase è quanto mai attuale per me in questi giorni, ovvero da quando ho messo in moto il baraccone della mostra fotografica. A dire così sembra che abbia fatto chissà che cosa, quando ho semplicemente creato un evento su Facebook invitando i miei amici ed ho passato alla libreria che mi ospita una breve presentazione, presentazione che è stata girata ai giornali locali. Confesso che quando ho visto il titolo "Alla Libreria Tal dei Tali la mostra fotografica di Guchi Chan" ho fatto un balzo sulla sedia perchè mi sono sentita quasi violata. Lo so che può sembrare una grande contraddizione, ma il fatto è che, come dicevo stamattina a una conoscente, io me ne sto bene chiusa nella mia grotta da sola. Non sono mai stata il tipo da sbandierare la mia presenza in alcun modo, figuriamoci vedere il mio nome scritto sul titolo di un articolo di giornale! Confesso che la notte non ho dormito per l'agitazione, poi per fortuna mi sono calmata. La mia dopotutto è una piccola città e francamente non so quanta gente legge i giornali locali; se lo fanno, quelli che si soffermano sulle pagine della cultura sono ancora meno, inoltre ho sempre notato che nella mia città esistono fondamentalmente due gruppi di persone: l'intellighenza, che è del tutto autoreferenziale, e la massa del volgo, che passa la domenica pomeriggio al centro commerciale. Così mi sono tranquillizzata; resto convinta che la cosa passerà pressochè inosservata, e del resto non l'ho fatta per attirare l'attenzione, ma perchè avevo bisogno di fare una sorta di regalo a me stessa. Anche su Facebook le cose sono state interessanti, nel senso che credo di aver visto il vero volto di alcune persone. Non starò qui a recriminare, nè mi metterò a rimuoverle, mi limito a prendere atto; del resto almeno in un caso si tratta di una conferma, non di una sorpresa. La vita vera non è su Facebook e dagli amici veri di brutte sorprese per fortuna non ne ho. Comunque sia, per fare bilanci è troppo presto, visto che la mostra non è nemmeno cominciata! Vada come vada, la considero un ulteriore passo avanti nella mia crescita personale.

2 commenti:

  1. Quello che conta è che ti sei divertita prima a fare le foto, ora a organizare questa mostra e dal 16 gennaio si divertiranno anche quelli che andranno a vederla.
    Peccato, avrei fatto un salto volentieri!!
    Besos, Chus :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, non devo dimenticare che lo faccio per divertimento, quindi è meglio che lasci perdere le "distrazioni"!

      Elimina