giovedì 26 novembre 2015

Tom Sandberg e Fotografia Contemporanea dall'Europa nord-occidentale al Foro Boario di Modena


Era da un po' che non mi recavo a Modena per una mostra di fotografia e dall'ultima volta la location è cambiata: non più l'ex-ospedale Sant'Agostino, ma il Foro Boario, fresco di restauro. Da fuori, come si può vedere, non è che dica granchè, ma quando sono entrata sono rimasta quasi a bocca aperta. La foto qui sotto purtroppo non rende bene l'ampiezza degli spazi.


Comunque sia, anche se tutto quello spazio da un certo punto di vista mette quasi in soggezione, è l'ideale per esporre stampe di grande formato come quasi tutte quelle che ho visto.

Tom Sandberg, Untitled (1996)

Di Tom Sandberg confesso che non sapevo nulla; ho letto che è morto di cancro l'anno scorso e che è sempre stato un soggetto particolare, anche solo per il fatto che ha sempre fotografato con una macchina analogica da 35mm. Davvero singolare! La foto qui sopra è quella che mi ha colpito di più (non è un cadavere, per fortuna, è sua figlia addormentata), però confesso che le altre cose non mi hanno detto molto. Come del resto non mi hanno detto molto tutte le altre, rare eccezioni a parte. Come sempre non entro nel merito del valore artistico delle opere, mi limito ad affermare che alla fin fine ciascuno ha i suoi gusti. A me per esempio Picasso fa cagare, con tutto che è considerato uno dei più grandi pittori del mondo.


Finita la mostra, mancava ancora un'ora al treno per casa. Avrei potuto arrivare fino in centro, ma non avevo la cartina e, visto il mio insistente senso dell'orientamento, ho preferito evitare, che sennò finiva che il treno lo perdevo. Così mi sono dovuta sacrificare andando in un bar a prendere una cioccolata in tazza con la panna, e siccome la poverina si sentiva sola, l'ho fatta accompagnare da un muffin al cioccolato con cuore di Nutella (così sono rimasta in tema). Ho anche avuto il tempo di fare qualche foto al nuovo complesso di case e appartamenti costruiti sull'area della vecchia manifattura del tabacco; è la prima volta che vedo il tutto finito e devo dire che mi è sembrato un gran bel lavoro.


2 commenti: